Napoli. Un abbraccio, una stretta di mano e la promessa di una partita di calcetto insieme. Viene sancita cosi’ la ‘pace’ tra i ragazzini di piazza Mercato, a Napoli, e i carabinieri, dopo le tensioni di mercoledi’ scorso, quando i militari in servizio provarono a evitare che, in occasione della festa di Sant’Antonio Abate, i ragazzini dessero fuoco alla legna accatastata in piazza. Ed e’ quella stessa piazza dove si sono vissuti momenti concitati mercoledi’ sera che i ragazzini hanno chiesto scusa ai carabinieri in servizio, anche all’appuntato che per rincorrere uno di loro e’ scivolato procurandosi delle contusioni. Tutti si scusano, tutti stringono le mani in segno di pace. Lo fa anche Genny che afferma con un sorriso impertinente: “Ci scusiamo, ci dispiace, pero’ se il carabiniere ci faceva accendere il fuoco non si faceva male”. Qui le baby gang non ci sono, il clima e’ sereno. Si abbracciano i ragazzini e il carabiniere scivolato, l’appuntato Francesco Ciancarella. “Fa un effetto strano il fatto che siano venuti qui per chiedere scusa – afferma – anche se a me non servivano personalmente perche’ domani avrei riso e scherzato come sempre con loro”.
Napoli -All’ingresso dell’Ospedale Monaldi, Patrizia Mercolino stringe la speranza come unica certezza: «Io non mollo, fino alla fine spero. Deve arrivare un cuore per mio figlio e deve tornare a casa. È un guerriero, è forte». Il bambino, due anni, versa in condizioni gravissime dopo il trapianto cardiaco eseguito il 23 dicembre con un organo…
Napoli - Operazione ad alto impatto nella serata di ieri nella zona della movida di Chiaia. Gli agenti del commissariato San Ferdinando, insieme alla Polizia Amministrativa, al II Nucleo Ordine Pubblico, alla Polizia Locale, all'ASL Napoli 1 e ai Vigili del Fuoco, hanno passato al setaccio i locali dei "baretti" e delle strade limitrofe. Un…
Napoli – Un tentato furto trasformatosi in una vera e propria aggressione agli agenti. È terminata con le manette ai polsi la mattinata di follia di un cittadino marocchino di 31 anni, già noto alle forze dell'ordine, protagonista di una violenta resistenza nel cuore della città. L’allarme e il colpo al distributore Tutto ha avuto…
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