Rischia una nuova squalifica Fabio Lucioni, capitano del Benevento a cui il tribunale nazionale antidoping ieri ha comminato la sanzione di un anno di stop dall’attività agonistica. Il calciatore non si è ripreso dalla choc e ieri sera prima di andare a letto ha scritto un messaggio al veleno contro i vertici del Tribunale Federale attraverso le Stories di Instagram: “Con la speranza che domani mattina vi svegliate…congelati e per trasportavi servono delle casse di mogano….#buona notteALORO. A buon intenditore poche parole…”. Un messaggio che sicuramente non mancherà di alimentare nuove polemiche. Il calciatore umbro, da quattro anni a Benevento ha voluto ringraziare il presidente Vigorito, i dirigenti, i suoi compagni e tutto lo staff della squadra sannita per come gli sono stati vicino in questa vicenda: “Ho sentito le dichiarazioni a caldo del presidente e non posso che sposarle appieno e oltre al danno societario, anche quello personale è veramente grande”, ha detto il calciatore ai microfoni di Sky. Si penserà ora ad un ricorso: l’avvocato Saverio Sticchi Damiani è pronto ad invocare l’assoluta mancanza di responsabilità del suo assistito. Il calciatore poi in giornata, quando ha capito che probabilmente l’aveva fatta grossa ha scritto una nuova Storie e un post su Instagram che recita: “Solo nella tarda mattinata sono venuto a conoscenza di frasi apparse sul mio profilo istagram, immediatamente rimosse. Mi scuso personalmente e ci tengo a precisare che il profilo in esame è gestito da terzi, i quali sono stati tempestivamente allontanati. Quelle frasi non sono ne il mio pensiero ne il mio modo di essere. Scusandomi ancora per quanto accaduto, auguro a tutti una buona serata. Fabio Lucioni”. Ma la frittata oramai era già fatta. Le scuse del capitano del Benevento possono essere considerate tardive e di circostanza. Ora non resta che attendere le decisioni dei vertici federali.
Napoli, McTominay resta in forte dubbio per l’Atalanta: sempre pronto Elmas a centrocampo
Schemi, analisi dell’avversario e preparazione tattica passano inevitabilmente in secondo piano: per il Napoli, ancora una volta, tutto ruota attorno all’infermeria. In vista della delicata trasferta di Bergamo contro l’Atalanta, Antonio Conte è costretto a fare la conta, tra certezze ridotte al minimo e dubbi che pesano come macigni.
La prima certezza riguarda l’assenza prolungata di Rrahmani, fermato da una lesione al bicipite femorale che lo terrà fuori almeno due mesi. Al suo posto, nella difesa a tre, toccherà a Juan Jesus affiancare Buongiorno e Beukema. Proprio Buongiorno è chiamato a un salto di qualità netto: il reparto difensivo passa anche dalle sue spalle e dagli errori da archiviare, come quelli emersi contro il Genoa.
Serie A, le designazioni arbitrali: Manganiello per Lecce-Inter, Chiffi per Atalanta-Napoli
È un turno che promette tensione e spettacolo quello della 26ª giornata di Serie A, e le designazioni arbitrali fissano già alcuni punti fermi. A dirigere Lecce-Inter, in programma sabato alle 18, sarà Gianluca Manganiello, chiamato a gestire una sfida delicata in chiave alta classifica e salvezza. Con lui una squadra arbitrale completata dagli assistenti Rossi e Dei Giudici, dal quarto ufficiale Dionisi e dalla coppia Var composta da Paterna e Aureliano.
La giornata di sabato si aprirà alle 15 con Juventus-Como, affidata a Daniele Doveri, mentre in serata toccherà a Cagliari-Lazio, diretta da Antonio Rapuano. Il 26° turno prenderà ufficialmente il via venerdì sera con Sassuolo-Verona, match affidato a Livio Marinelli.
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