Si potrebbe scoprire qualcosa in piu’ sul legame tra Dracula e Napoli, conoscere se davvero il principe Vlad III e’ sepolto in citta’. Al Concerto dell’Epifania, giunto alla 13/a edizione, e’ collegata l’iniziativa “Restaura la Nova”, una raccolta fondi destinata al restauro di un affresco – un’incisione – della Chiesa di Santa Maria La Nova. Proprio laddove in molti ritengono che ci sia la tomba di Dracula. Gli spettatori del Concerto, in programma il 4 gennaio nel teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare, a Napoli, saranno invitati a sostenere il restauro di una enigmatica iscrizione presente nella Cappella Turbolo, tra gli ambienti piu’ suggestivi del Complesso monumentale di Santa Maria la Nova. Il testo dell’iscrizione e’ scritto in un linguaggio non del tutto conosciuto. L’unico elemento finora certo e decifrato e’ la parola “Vlad”, che ricorre piu’ volte e sarebbe riconducibile al conte Dracula, alias Vlad III Principe di Valacchia che ha ispirato il romanzo di Bram Stoker. Dal restauro si potrebbe, appunto, scoprire qualcosa in piu’ perche’ il consolidamento e la pulitura dell’affresco consentirebbero di decodificare l’intera scritta e verificare, di conseguenza, se l’iscrizione rappresenta un tassello del legame tra Napoli e il conte Dracula. “In molti conoscono questa iscrizione – dice Giuseppe Reale, presidente dell’Associazione Oltre il Chiostro – Noi l’abbiamo ribattezzato ‘Codice Dracula’”.
Dracula a Napoli? Raccolta fondi su restauro scritta
Quartieri Spagnoli: travolge un’anziana per sfuggire al posto di blocco
Poggioreale, pioggia di crack dal drone: l’ultimo volo della camorra finisce in strada
Maxifrode al fisco e riciclaggio: scoperta la stamperia delle false fatture: 13 arresti
Gasolio adulterato in un distributore di Quarto, sequestrati oltre 4.500 litri
Ischia, maxi-lottizzazione abusiva nel «sentiero delle Baie»: scatta il sequestro
Foca monaca, nuovo avvistamento a Punta Campanella
Il lusso tarocco viaggia sul web: smantellata la banda dei cloni di Rolex e Patek Philippe
Confiscati in via definitiva al boss «Sandokan» 4 terreni della Tenuta Ferrandelle
Napoli, una pompa bianca abusiva nel garage: sequestrate 5 tonnellate di gasolio
I Casalesi e il cartello della cocaina con le ‘ndrine
Monaldi: ospedale senza assicurazione e altre tre morti sospette sotto inchiesta
Ruba l’incasso mentre consuma cornetto e caffè: il titolare posta il video sui social
Prezzi dei carburanti, controlli della Guardia di Finanza nel Beneventano: distributori sanzionati
Napoli, sequestrate nel porto 130 tonnellate di rifiuti tessili dirette in Nigeria
«Avete fatto bingo, Brigadié»: l’arsenale della camorra tra i sedili della Panda
Sfregiato il murale di Geolier: il rione Gescal insorge
Camorra, colpo al tesoro del clan Montescuro: sequestro milionario per un imprenditore del porto
Napoli, Inferno sotto il viadotto: roghi tossici e tensioni nel campo rom di Poggioreale
Casalnuovo: rapinatore solitario assalta lo stesso market due volte in cinque giorni
Caivano, colpo al clan Angelino-Gallo: maxi-sequestro da 20 milioni di euro a imprenditori
Autopsia per fare luce sulla morte della cestista 15enne Sofia Di Vico
La giovane vittima promessa del basket di Maddaloni ha avuto unmalore durante una cena con il team impegnato in un torneo internazionale. Disposta l’autopsia, si indaga per omicidio colposo.
Caso Monaldi, la famiglia Caliendo precisa: " Le accuse ai sanitari partono da Oppido "
Il legale Francesco Petruzzi risponde alla lettera aperta dei medici: «Massima solidarietà alla comunità ospedaliera sana, noi citiamo solo gli atti dell'interrogatorio»
Afragola, tenta la fuga alla vista della polizia: in casa aveva 210 grammi di cocaina
Arrestato un 36enne napoletano dopo un inseguimento in via San Marco. Sequestrati droga, oltre 2.000 euro e materiale per il confezionamento
Minaccia di uccidere l'ex moglie il giorno di Pasqua: arrestato 50enne
La donna aveva denunciato ripetuti atti persecutori: decisivo l’intervento della Squadra Mobile
Famiglia morta in Solfatara a Pozzuoli, confermata la condanna per il titolare della società
La Corte di Cassazione ha reso definitiva la condanna a cinque anni di carcere per Giorgio Angarano, 79 anni, legale rappresentante della società Vulcano Solfatara srl, coinvolto nel drammatico episodio che il 12 settembre 2017 costò la vita ai coniugi veneziani Massimiliano Carrer e Tiziana Zaramella e al loro figlio...







Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti