AGGIORNAMENTO : 28 Novembre 2025 - 11:01
12.5 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 28 Novembre 2025 - 11:01
12.5 C
Napoli
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel

Pornografia minorile: odontotecnico di Pompei condannato a 4 anni

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Un odontotecnico di 53 anni con studio a Pompei, condannato alcuni giorni fa dal Tribunale di Milano a 4 anni e 4 mesi di reclusione per pornografia minorile, detenzione di materiale pedopornografico e sostituzione di persona, e' stato arrestato dai carabinieri di Cavenago d'Adda in collaborazione con i colleghi campani.

Potrebbe interessarti

Leggi di più suCronaca
L'uomo era finito sotto inchiesta nel 2013 dopo la denuncia dei genitori di alcune ragazzine residenti nel lodigiano ai carabinieri della compagnia di Lodi, che poi avevano svolto le indagini. Dall'inchiesta era emerso che il professionista avrebbe creato il falso profilo social in cui si spacciava per una giovane promoter pubblicitaria. Le adolescenti, convinte che si trattasse di provini per venire reclutate come testimonial di spot per un'azienda del settore, avevano inviato foto in biancheria intima. Ma quando le richieste di quella che credevano una loro coetanea si erano fatte piu' imbarazzanti, avevano raccontato tutto ai genitori. I carabinieri con indagini telematiche disposte dalla procura milanese competente per reati informatici pedopornografici erano risaliti al cellulare e al computer portatile in uso all'odontotecnico campano, che erano stati sequestrati nel suo studio.

Articolo pubblicato il 15 Dicembre 2017 - 18:02 - Redazione Cronaca

Primo piano

Notizie del giorno

PODCAST
Ultimi episodi
La replica immaginaria di Francesco Pio Maimone al suo assassino: "Io sceglievo il lavoro, tu la pistola"
La replica immaginaria di Francesco Pio Maimone al suo assassino: "Io sceglievo il lavoro, tu la pistola"
👉 Leggi l'articolo
0:00 0:00
Vol
Ad is loading…