E’ stata scarcerata Maria D’Amico ’e fraulella, la 46enne esponente dell’omonima famiglia criminale del rione Conocal di Ponticelli nonché sorellastra del ras di Montecalvario, Enrico Ricci. La donna infatti è stata infatti assolta dalla Corte d’Appello di Napoli, dall’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio e porto e detenzione abusiva di armi comuni e da sparo con relative munizioni. Assolto anche il suo presunto complice Luigi Nocerino, di 49 anni.
I due hanno lasciato le rispettive prigioni e inaspettatamente trascorreranno il Natale in famiglia. In primo grado la D’Amico aveva rimediato tre anni di reclusione mentre Nocerino 4 anni e 6 mesi. Ieri però la Quarta sezione della Corte d’appello di Napoli, come riporta Il Roma, accogliendo la linea difensiva dell’avvocato Domenico Dello Iacono, ha infatti assolto entrambi gli imputati. Non è stato infatti possibile attribuire, al di fuori di ogni ragionevole dubbio, il possesso delle armi e dei 25 ovetti di cocaina esclusivamente all’una o all’altro.
Al momento del blitz dei carabinieri, in casa, il 9 aprile del 2016, erano infatti presenti anche altre due persone, una delle quali minorenni. Non solo, un istante prima dell’irruzione la droga era stata lanciata in strada da uno dei quattro soggetti: ed è qui che è stata poi effettivamente recuperata. Di qui la decisione di assoluzione.
«C’era il diavolo in quella casa»: l’omicidio di Jlenia Musella e le bugie smascherate del fratello violento
Napoli– Alle 16:52 e 9 secondi del 3 febbraio 2026, l'occhio elettronico della telecamera dell'Ospedale Evangelico "Villa Betania" cattura l'arrivo di una Fiat 600 grigia. È l'inizio della fine per Jlenia Musella, 22 anni, arrivata già senza battito, con il volto tumefatto e una ferita mortale alla schiena. A portarla lì, urlando "Che ti hanno…
Napoli - Dovrà comparire davanti ai giudici del Tribunale di Napoli nel prossimo settembre una madre residente ai Quartieri Spagnoli, chiamata a rispondere della presunta inosservanza dell’obbligo di istruzione relativo al figlio minore. Secondo l’impostazione accusatoria, la donna era stata individuata come responsabile dell’adempimento dell’obbligo scolastico e avrebbe omesso di garantire la regolare frequenza del…
Omicidio di Jlenia Musella, il video della difesa: «Giuseppe non è fuggito, era in ospedale»
Giuseppe Musella non avrebbe abbandonato la sorella davanti al pronto soccorso per fuggire via. È questa una delle linee difensive portate avanti dagli avvocati Andrea Fabozzo e Leopoldo Perone, che fanno riferimento a un video diventato virale nelle ultime ore su TikTok. Nel filmato si vede il giovane uscire dal pronto soccorso dell’ospedale Villa Betania,…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti