“Non ricordo nulla di cio’ che e’ accaduto in camera. So che stavamo litigando e, subito dopo, come se il tempo di fosse fermato, sento mio figlio che mi chiama dall’altra stanza. Dell’aggressione non ho alcuna immagine”: lo ha riferito Dritan Sulollari, reo confesso dell’omicidio della moglie, ieri mattina a Gradisca d’Isonzo in provincia di Gorizia, nel corso del l’interrogatorio svoltosi oggi di fronte ai carabinieri del Nucleo investigativo di Gorizia, al comando del tenente colonnello Pasquale Starace, e del suo legale di fiducia Paolo Bevilacqua.
“Il litigio era scoppiato per le solite ragioni – ha spiegato l’albanese – mi rinfacciava che non lavoravo, che stavo sempre in casa. Inoltre, non c’era accordo sulla separazione e sull’affido del bambino”. Nulla pero’ sulle fasi dell’aggressione.
“So che ho evitato di far vedere a mio figlio la mamma morta in camera e gli ho detto che mi ero ferito e che dovevo andare in ospedale – ha concluso Sulollari – ma non chiedetemi cosa sia accaduto quando avevo il coltello in mano e come mi sono ferito alla mano perche’ non lo so”. Domani alle 12 e’ prevista l’udienza di convalida del fermo mentre sabato mattina e’ in programma l’autopsia.
Il bambino, che ha solo otto anni, e’ stato affidato dal giudice minorile ad un amico di famiglia della coppia in attesa di capire cosa accadra’ quando arriveranno i nonni dall’Albania.
Casoria, l'addio amaro di Annamaria Casolaro: " Manca il sostegno politico, mi dimetto "
L’assessora alla Pubblica Istruzione e alla “Gentilezza” lascia l’incarico dopo due anni. Nel mirino il rapporto logoro con la propria compagine: «Non ci sono più le condizioni per agire con serenità».
Mondragone, smantellata una piazza di spaccio a conduzione familiare: 7 misure cautelari
Indagine partita da una segnalazione nell’ottobre 2024. Cocaina e crack venduti come in un “market” domestico, tra consegne a domicilio e clienti ricevuti in abitazione
Polizia di Stato, 174 anni al servizio del Paese: celebrazioni a Roma
Cerimonia in Piazza del Popolo e Medaglie d’Oro al Merito Civile: «Una presenza vicina ai cittadini e proiettata al futuro»




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti