Uccise il socio in affari a colpi di forbici, assolto per incapacità di intendere e volere, ma dovrà trascorrere i prossimi dieci an in una struttura di igiene mentale.
Un colpo di scena clamoroso in Appello al processo per l’omicidio di Giuseppe Desiderio ucciso il primo settembre del 2015 a Scafati da Pasquale Balzano detto ‘o pazzo. In primo grado lo scorso anno aveva rimediato 20 anni di carcere e ora è arrivata la clamorosa assoluzione.
L’omicidio tra i due venditori ambulanti di frutta e soci in affari avvenne il primo settembre del 2015. Balzano uccise con circa 50 colpi di forbici il suo socio in preda a un raptus di estrema follia. poi caricò il cadavere nel cofano dell’auto della vittima e lo lasciò in periferia, in via Lo Porto. Fu catturato il giorno seguente in casa di un parente a Pompei dove aveva cercato rifugio.
(nella foto da sinistra la vittima Giuseppe Desiderio a destra l’assassino Pasquale Balzano)
NAPOLI – Una visita silenziosa, lontana dai riflettori, ma carica di significato. L’arcivescovo di Napoli, il cardinale Domenico Battaglia, ha raggiunto l’ospedale Monaldi, nella zona collinare della città, dove è ricoverato il bambino sottoposto al trapianto di un cuore risultato danneggiato.
Il presule si è intrattenuto con la madre del piccolo, Patrizia Mercolino, in un incontro definito privato dalle fonti della Curia. Un momento di ascolto e vicinanza, voluto per esprimere sostegno alla famiglia in una fase particolarmente delicata.
Un normale pattugliamento notturno nelle strade di Trentola Ducenta si è trasformato in un'operazione di polizia internazionale. I Carabinieri della stazione locale, durante un ordinario controllo alla circolazione stradale, hanno intimato l'alt a un giovane di 22 anni, di origine romena ma domiciliato nel comune dell'Agro Aversano. Nonostante il volto già noto ai militari, è…
ROMA – «Indubbiamente con il Napoli e la Juve saranno due gare importanti, hanno un valore più alto, ma alla fine valgono sempre tre punti». Gian Piero Gasperini mantiene la linea della misura alla vigilia della sfida di campionato contro la squadra guidata da Antonio Conte. «La quota Champions non varia molto da una stagione all’altra, quindi saranno gare importanti ma non decisive per il quarto posto».
Il tecnico giallorosso respinge l’idea di uno snodo definitivo per la corsa europea e invita a guardare al percorso complessivo. «Noi abbiamo sempre pensato al nostro cammino. Dopo 24 giornate siamo lì, insieme a Juve e Napoli, con il Milan ancora visibile. I risultati li ho sempre raggiunti alla penultima o all’ultima giornata. Dobbiamo essere pronti a restare dentro fino alla fine».
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti