E' Massimiliano Marcello, 39 anni e un passato da esponente di punta nel gruppo delle “Teste Matte” dei Quartieri Spagnoli il detenuto che ieri si è impiccato nella sua cella del padiglione Palermo del carcere di Poggioreale dove era detenuto.Potrebbe interessarti
Napoli, gli amici ricordano Marco Pio Salomone con uno striscione
Faida di Scampia, colpo di scena clamoroso: assolti i tre imputati dopo vent’anni
San Giorgio, Amaral dichiarazioni choc: "Renato Franco andava a mangiare con un noto politico..."
Sequestro del 15enne, l'incubo in chat: "Un milione o non lo rivedi più". Presi gli ultimi due del commando
Il 39enne, come ricorda Il Roma, fece in passato parte del gruppo di narcotrafficanti capeggiati dai boss Lucio Morrone, alias “Spalluzzella”, e Paolo Pesce. Un’organizzazione, legata con le “Teste Matte” e alcuni esponenti del clan Abbinante di Scampia, e che avrebbe per anni invaso di droga le strade di Napoli. dalle indagini emersero le varie fasi dei cosiddetti “passaggi di mano”, attribuendo a ognuno le varie responsabilità. Del reato di traffico di sostanze stupefacenti furono accusati Lucio Morrone, Paolo Pesce, Vincenza De Fortis Nadi, Luigi Ombra, Luigi Egidio, Maria Rosaria Marino, Carmine Egidio, Vincenza Egidio, Salvatore Febbraio, Vincenzo Di Napoli, Paolo Russo, Massimiliano Marcello, Angelo Aldorasi, Giancarlo Di Pinto e Adriano Masi. Furono indagati, in particolare per la vendita, il commercio e il trasporto di cocaina, hashish, kobrett e ecstasy.












































































