Napoli, é un ex pusher legato alle Teste Matte il detenuto suicida a Poggioreale

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

E’ Massimiliano Marcello, 39 anni e un passato da esponente di punta nel gruppo delle “Teste Matte” dei Quartieri Spagnoli il detenuto che ieri si è impiccato nella sua cella del padiglione Palermo del carcere di Poggioreale dove era detenuto. Era stato condannato nel 2014 a dieci anni di reclusione per traffico di droga. Probabilmente non ha retto al peso del carcere e ha deciso di porre fine alla sua vita con un gesto estremo.

Il 39enne, come ricorda Il Roma, fece in passato parte del gruppo di narcotrafficanti capeggiati dai boss Lucio Morrone, alias “Spalluzzella”, e Paolo Pesce. Un’organizzazione, legata con le “Teste Matte” e alcuni esponenti del clan Abbinante di Scampia, e che avrebbe per anni invaso di droga le strade di Napoli. dalle indagini emersero le varie fasi dei cosiddetti “passaggi di mano”, attribuendo a ognuno le varie responsabilità. Del reato di traffico di sostanze stupefacenti furono accusati Lucio Morrone, Paolo Pesce, Vincenza De Fortis Nadi, Luigi Ombra, Luigi Egidio, Maria Rosaria Marino, Carmine Egidio, Vincenza Egidio, Salvatore Febbraio, Vincenzo Di Napoli, Paolo Russo, Massimiliano Marcello, Angelo Aldorasi, Giancarlo Di Pinto e Adriano Masi. Furono indagati, in particolare per la vendita, il commercio e il trasporto di cocaina, hashish, kobrett e ecstasy.


PUBBLICITA

Shorts

● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 17:13
09/04/2026 17:13

Droga sui social e spedita per posta: smantellato cartello a Napoli, bloccato business da 2 milioni di euro

09/04/2026 16:48

Scandalo Equalize, la rete degli spioni puntava ai vip: svelati i nuovi nomi

09/04/2026 16:38

Napoli celebra i 174 anni della Polizia di Stato: cerimonia domani in piazza del Plebiscito

09/04/2026 16:26

Esposto contro l'avvocato Petruzzi dopo la trasmissione di Lo stato delle Cose

09/04/2026 16:26

Pompei diventa un'aula a cielo aperto: al via i tirocini per i futuri restauratori

PUBBLICITA

Primo piano