Nel settore degli appalti pubblici l’associazione ha avuto la capacità di inquinare durevolmente e pesantemente, con metodi corruttivi diffusi, le scelte politiche e l’azione della pubblica amministrazione”. E’ quanto scrivono i giudici nella sentenza del processo a “Mondo di mezzo”. Per i magistrati, in questo ambito, la figura-chiave è Salvatore Buzzi, ras delle cooperative, che grazie alla “lunga esperienza maturata nel settore della cooperazione sociale e gli stessi contatti, con politici e amministrativi, costruiti nel tempo in relazione all’attività delle cooperative, sono stati da lui sapientemente utilizzati e sfruttati per la commissione di reati finalizzati – consentendo una innaturale espansione sul mercato – a potenziare i profitti delle cooperative e dei soggetti che di esse avevano la direzione e la gestione”.
Napoli – È un lunedì di festa in Campania, e in particolare nella provincia napoletana, dopo un’estrazione del Lotto che definire "fortunata" sarebbe riduttivo. Il concorso di sabato scorso ha trasformato la ruota di Napoli nell'epicentro della Dea Bendata: sul compartimento campano sono piovuti ben 16,3 milioni di euro, una cifra monstre che rappresenta quasi…
Villaricca- Sembra quasi di sentire il peso di quelle parole, pronunciate con una naturalezza agghiacciante. "Oggi le ho dato solo due schiaffi". È con questa frase, sconcertante nella sua banalità, che un uomo di 31 anni ha cercato di giustificare la sua furia davanti ai Carabinieri. Una frase che, nella sua crudezza, diventa la sintesi…
Il panorama economico di Napoli sta vivendo una trasformazione digitale senza precedenti, dove le valute virtuali ridefiniscono le abitudini di consumo e le modalità di ricarica nei portali d'intrattenimento. Analisi del contesto economico partenopeo e digitalizzazione Napoli, città storicamente legata a tradizioni tangibili, sta mostrando una sorprendente apertura verso le tecnologie decentralizzate. L'integrazione della blockchain…
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