Salerno. E’ in corso una vasta operazione della Polizia di Stato italiana e dell’L.K.A.(Landeskriminalamt) tedesco nelle province di Salerno, Foggia, Napoli e Verona, nonché in Germania nel lander della Ranania – Palatinato, contro un’associazione criminale a carattere transnazionale dedita alle rapine a furgoni porta valori e istituti di credito. I dettagli dell’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 11 presso la Questura di Salerno, alla presenza anche dei rappresentanti della Polizia tedesca e, in videcollegamento, dall’Agenzia giudiziaria europea (EuroJust).
Questa mattina, tra le province di Salerno, Foggia, Napoli e Verona, nonche’ in Germania, la Polizia di Stato, con il supporto delle Autorità di polizia tedesche, ha eseguito un’ordinanza, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Nocera Inferiore, nei confronti di 19 persone, di origine foggiana, salernitana, napoletana ed albanese, gravemente indiziati di far parte di un’associazione per delinquere transnazionale, dedita, prevalentemente, alle rapine a furgoni portavalori e in danno di istituti di credito, commesse con l’uso di armi, anche da guerra. Il solido impianto investigativo costruito dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore in provincia di Salerno, che da subito ha diretto le attività d’indagine garantendo non solo il coordinamento necessario in un’attività tanto complessa da abbracciare il territorio nazionale ed estero ma anche la giusta tempestività nelle attività tecniche di intercettazione che un reato predatorio di tal fatta richiede, e’ stato accolto pienamente dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale. Le indagini – svolte dal Servizio Centrale Operativo e dalle Squadre Mobili di Salerno e Foggia – sono state avviate a seguito di una rapina ad un furgone portavalori commessa a Fisciano in provincia di Salerno nel febbraio scorso. Le conseguenti attività, supportate da complesse intercettazioni telefoniche ed ambientali, hanno consentito di ricostruire la struttura organizzativa e le dinamiche criminali della consorteria malavitosa, identificandone i singoli componenti e disvelando, inoltre, l’organizzazione di un prossimo assalto armato da compiersi in Germania, scongiurato anche grazie alla collaborazione della polizia tedesca, attivata su input degli investigatori italiani. In tale ambito è risultato fondamentale l’efficace scambio informativo tra le Autorità giudiziarie dei due Paesi, assicurato dal costante coordinamento di Eurojust, che, in particolare, attraverso i magistrati dei desk italiano e tedesco ha garantito il necessario raccordo per valorizzare gli sviluppi investigativi italiani e, al contempo, per garantire le esigenze di ordine pubblico anche sul territorio tedesco. L’ordinanza eseguita questa mattina, che dispone la custodia in carcere per 9 persone, gli arresti domiciliari per 8, l’obbligo di dimora e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria rispettivamente per altre 2 e che accoglie le richieste della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, ha documentato la responsabilità degli indagati in ordine a 5 rapine, una delle quali tentata, commesse, anche con l’utilizzo di armi da guerra (Kalashnikov), nelle province di Salerno, Avellino, Foggia e Napoli.
Assalto ai porta valori: blitz tra Salerno, Napoli, Foggia e la Germania
Pasqua di sangue a Ischitella: 20enne di Casoria accoltellato all’esterno di una discoteca
Capaccio, cade in mare col parapendio: salvato
Maxi sequestro di cocaina in Irpinia: arrestato corriere con tre chili di droga
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Catturato il boss latitante Roberto Mazzarella: era in un resort a Vietri sul Mare
Quartieri Spagnoli: travolge un’anziana per sfuggire al posto di blocco
Poggioreale, pioggia di crack dal drone: l’ultimo volo della camorra finisce in strada
Maxifrode al fisco e riciclaggio: scoperta la stamperia delle false fatture: 13 arresti
Gasolio adulterato in un distributore di Quarto, sequestrati oltre 4.500 litri
Ischia, maxi-lottizzazione abusiva nel «sentiero delle Baie»: scatta il sequestro
Foca monaca, nuovo avvistamento a Punta Campanella
Il lusso tarocco viaggia sul web: smantellata la banda dei cloni di Rolex e Patek Philippe
Confiscati in via definitiva al boss «Sandokan» 4 terreni della Tenuta Ferrandelle
Napoli, una pompa bianca abusiva nel garage: sequestrate 5 tonnellate di gasolio
I Casalesi e il cartello della cocaina con le ‘ndrine
Monaldi: ospedale senza assicurazione e altre tre morti sospette sotto inchiesta
Ruba l’incasso mentre consuma cornetto e caffè: il titolare posta il video sui social
Prezzi dei carburanti, controlli della Guardia di Finanza nel Beneventano: distributori sanzionati
Napoli, sequestrate nel porto 130 tonnellate di rifiuti tessili dirette in Nigeria
«Avete fatto bingo, Brigadié»: l’arsenale della camorra tra i sedili della Panda
Malore alla grigliata di Pasquetta muore un 18enne di Casapulla
Il giovane si è accasciato al suolo mentre preparava con amici e familiari la grigliata di Pasquetta: inutili i soccorsi
Maddaloni si ferma per l'ultimo saluto a Sofia Di Vico
Chiesa gremita per i funerali di Sofia Di Vico, morta a Ostia per un probabile shock anafilattico. Compagni di scuola e di squadra in lacrime: palleggi sul sagrato e un lungo applauso per l’ultimo saluto.
Napoli da record a Pasquetta: 400mila turisti, spiagge e centro storico presi d'assalto
Con il sole primaverile la città vive una giornata di piena rinascita turistica. Sold out nelle strutture ricettive e boom di presenze che conferma il trend di crescita costante del comparto.
Napoli, marocchino scippatore seriale arrestato dalla polizia in piazza Garibaldi
Blitz della Polizia di Stato in zona Porta Nolana. Un 32enne con precedenti strappa collanina d’oro a un passante e viene fermato dalla vittima stessa in attesa dei poliziotti.
Il summit di camorra a casa del boss Salvatore D'Amico 'o pirata che scongiurò la guerra di famiglia
L'arresto del boss Roberto Mazzarella, scovato in un resort a Vietri sul Mare alla vigilia di Pasqua, riapre i faldoni della DDA su una delle stagioni più buie di Napoli Est. Al centro dell'ordinanza del gip Nicola Marrone, il retroscena di un vertice mafioso per impedire che la nuova generazione lavasse col sangue le colpe dei padri.







Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti