Nino D’Angelo presenta il nuovo tour teatrale, “Il Concerto 6.0”. Lo scorso 24 giugno ha cominciato a festeggiare i suoi sessant’anni – di cui quaranta trascorsi su un palco – con il maxi concerto allo stadio San Paolo di Napoli. Ma Napoli, dov’è nato il 21 giugno del 1957, è solo il punto di partenza per proseguire nelle principali città dello stivale e poi in Europa. “La tournée sarà una grande festa popolare dove divertirci insieme” – dichiara il ragazzo della curva B. Riprenderà da Milano il 5 ottobre al Teatro degli Arcimboldi, poi il 6 a Reggio Emilia al PalaBigi, il 7 a Torino al Teatro Colosseo. Dopo si vola verso la Germania: il 14 a Leverkusen (Mph Arena) e il 15 a Stoccarda (Ostermann Arena), si ritorna in Italia per far tappa al Teatro Rendano di Cosenza il 19 e il 21 a Roma all’Auditorium Conciliazione. A novembre D’Angelo sarà in Sicilia per una tappa a Catania, il 24 al Teatro Metropolitan e il giorno seguente a Palermo al Teatro Golden. Nel 2018 via alla seconda parte del tour. Il 16 febbraio al Teatro Tenda PalaPartenope di Napoli. Poi Zurigo il 10 febbraio al Volkshaus per proseguire in altre città europee. Tutti gli aggiornamenti, i dettagli e le informazioni sono reperibili sul sito ufficiale www.ninodangelo.com o sulla sua pagina Facebook. “Il Concerto 6.0” ripercorrerà la straordinaria carriera dell’ex caschetto biondo – divisa tra musica, cinema e teatro – che lo ha uno degli artisti più amati e punto di riferimento per le generazioni successive d’interpreti. Un live durante il quale Nino D’Angelo proporrà, accompagnato dal suo gruppo musicale, i successi di una “militanza” musicale lunga più di quarant’anni. Un evento in cui i successi degli ani ’80 (Nu jeans e na maglietta, Maledetto treno, Sotto ‘e stelle), insieme a quelli degli anni ’90 (Mentecuore, Nun te pozzo perdere, Carezza luntana), si fondono con le canzoni dell’impegno sociale degli anni successivi (Senza giacca e cravatta, Jammo ja’, Jesce sole) in un’unica soluzione che parte da San Pietro a Patierno, suo quartiere d’origine, e gira per i palcoscenici internazionali.
Napoli, mamma Patrizia: «Finché Domenico respira non muore la speranza»
La speranza di una madre sfida i protocolli medici e la fredda realtà delle diagnosi. Patrizia Mercolino, madre del piccolo Domenico — il bambino ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli dopo che gli è stato trapiantato un cuore non utilizzabile — ha rotto il silenzio dopo la decisione shock dell’equipe dei massimi esperti italiani. Il "no"…
La camorra a Sant’Antimo, la reggenza dopo la scarcerazione e il nodo del «cappello»
Sant’Antimo- Sono 26 gli indagati dell'inchiesta sul patto dei tre clan ovvero gli eredi dei Ranucci, dei Puca e dei Verde, che si sono divisi negli ultimi anni gli affari illeciti tra Sant'Antonimo, Casandrino e Grumo Nevano. Dentro questo perimetro, l’ordinanza cautelare firmata dal gip Anna Tirone dell'ufficio 17 del tribunale di Napoli colloca estorsioni…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti