Non lo ha fatto per tornare in campo, ma per camminare senza problemi nella vita di tutti i giorni. Antonio Cabrini si e’ sottoposto oggi a Santa Maria Capua Vetere a un delicato intervento di ricostruzione tendinea. Cabrini, che vive a Milano, ha scelto per l’operazione un’equipe di tre ortopedici napoletani: Fabio Zanchini, Ottorino Catani e Fabrizio Sergio. “Ormai – spiega Sergio in una nota dell’equipe medica – sono anni che giungono pazienti da ogni parte d’Italia e dall’estero, affidandosi alle nostre tecniche chirurgiche innovative e mininvasive. Abbiamo pazienti che, grazie alla fiducia conquistata, sono giunti anche dalla Francia, Principato di Monaco, Canada, Spagna ed Inghilterra. Cabrini, e’ diventato un nostro super tifoso. Grazie a specifiche tecniche che si possono definire all’avanguardia nel panorama medico, associate a un meticoloso percorso riabilitativo potra’ recuperare la piena funzionalita’ motoria e riprendere in un mese le sue consuete attivita’, sportive e non”. Cabrini, ritiratosi dal campo nel 1991, e’ reduce dall’esperienza alla guida della nazionale di calcio femminile, conclusasi con gli Europei dello scorso luglio. Antonio Cabrini, detto anche il bell’Antonio, ha militato per tanti anni nella Juventus collezionando un numero tale di titoli e scudetti da porsi tra i primi calciatori titolati al mondo: 440 presenze con la maglia bianconera, 52 goal da terzino, un Mondiale vinto nell’82, sei scudetti, due Coppe Italia, una Coppa dei Campioni, una Coppa delle Coppe, una Coppa Uefa, una Coppa Intercontinentale, una Supercoppa Europea.
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