Salerno. Sarà depositata venerdì mattina a decisione del Tribunale del Riesame che deve decidere sulla misura cautelare da applicare all’ex sindaco Angelo Pasqualino Aliberti e ai cugini Gennaro e Luigi Ridosso accusati di scambio elettorale politico mafioso e inquinamento dele prove. I giudici del Tribunale del Riesame chiamati a rivalutare la questione dopo le prescrizioni della Corte di Cassazione e le nuove prove di accusa e difesa ha preso ancora un altro po’ di tempo per depositare una decisione che – visto il tempo trascorso – è stata più complicata del previsto, anche alla luce dei numerosi atti depositati dalla Procura antimafia e dal pm Vincenzo Montemurro, ai quali la difesa – in particolare di Aliberti – ha opposto prove testimoniali e documenti.
La Corte di Cassazione nel ribadire l’impianto accusatorio ravvisato dai giudici del Riesame dopo il diniego all’arresto del Gip Donatella Mancini, aveva chiesto di rivedere le misure applicate, cioè il carcere per tutti e tre gli imputati, escludendo dalla richiesta di misura cautelare ancora una volta il fratello dell’ex sindaco Nello Maurizio Aliberti. (r. f.)
Giugliano – Un accostamento sospetto tra due auto, una parola di troppo o forse solo il tempismo di una pattuglia impegnata nel controllo del territorio. È finito in manette il pomeriggio di Carmine Roma, 22enne napoletano, ed Eugenio Nocera, residente a Qualiano, sorpresi dai Carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano mentre erano fermi a bordo…
Le strade di Crispano restano sotto la lente d’ingrandimento dei militari per il contrasto alla vendita di stupefacenti. Durante un servizio di perlustrazione del territorio, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Caivano hanno messo a segno un nuovo arresto, confermando la capillarità dei controlli nell'area nord di Napoli. L'alt della pattuglia Mentre transitavano…
Napoli - I Carabinieri della Stazione di Chiaia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su delega della Procura. Il provvedimento riguarda un quarantenne napoletano, già noto alle forze dell’ordine. Il raggiro del “finto carabiniere” Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo è gravemente indiziato di una…
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