Record storico per l’aeroporto di Napoli in termini di traffico nel mese di luglio. Sono stati infatti, oltre un milione (1.000.900 mila per l’esattezza) i passeggeri in transito tra arrivi e partenze con un incremento di circa il 30% rispetto a luglio 2016. Numeri importanti, in quanto per la prima volta viene superato il milione di passeggeri in un solo mese. Per quanto riguarda il dato progressivo, da gennaio a luglio sono stati circa 4 milioni e 600 mila i passeggeri (tra arrivi e partenze) con un incremento di traffico complessivo pari al 22% ed una crescita del traffico internazionale del 26% rispetto ai primi sette mesi dello scorso anno. Inoltre nel periodo gennaio-giugno lo scalo partenopeo e’ l’aeroporto italiano con la maggiore crescita in termini percentuali (+20%, piu’ del doppio della media degli aeroporti italiani della categoria 5-10 milioni di passeggeri). Per agosto le previsioni di traffico – da venerdi’ 4 a domenica 20 agosto – parlano di circa 560mila passeggeri previsti in transito (tra arrivi e partenze) all’aeroporto internazionale di Napoli: 130mila nazionali, 375mila internazionali e 55mila charter, registrando un +24% rispetto allo stesso periodo del 2016. Londra, Parigi, Barcellona e Amsterdam le principali destinazioni internazionali per l’estate 2017, assieme alle isole greche e le Baleari.
NAPOLI – Un coltello da cucina nascosto nello zaino, scoperto durante l’orario scolastico, ha fatto scattare l’intervento della polizia in un istituto del centro storico. Protagonista della vicenda un ragazzo di 17 anni, denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
L’allarme è partito da una segnalazione alla Sala Operativa. Gli agenti del Commissariato Dante sono intervenuti nell’edificio scolastico dopo che era stata comunicata la presenza di un alunno con un’arma all’interno dello zaino. All’arrivo delle pattuglie, una docente ha riferito di aver rinvenuto, durante un controllo, un coltello da cucina della lunghezza complessiva di circa 32 centimetri.
Trasnova avvia 53 licenziamenti a Pomigliano, la Fiom accusa: «Disimpegno industriale inaccettabile»
NAPOLI – «La crisi del settore automotive nel polo di Pomigliano d’Arco tocca un nuovo, drammatico punto di non ritorno». Con queste parole Mauro Cristiani, segretario generale della Fiom Napoli, e Mario Di Costanzo, responsabile automotive del sindacato, commentano l’avvio della procedura di licenziamento collettivo da parte di Trasnova per 53 lavoratori impegnati nello stabilimento Pomigliano d'Arco.
«Si tratta di un atto gravissimo che getta nell’incertezza decine di famiglie e conferma che i primi a pagare lo stato di abbandono in cui versa il comparto sono i lavoratori dell’indotto», affermano i rappresentanti sindacali. «Non è un evento inaspettato, ma la cronaca di un disastro annunciato».
Sulla Circumvallazione Esterna: traffico in tilt davanti al campo rom di Secondigliano. Intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco a Napoli: la carcassa incendiata sarebbe stata usata per bloccare la strada dopo l’interruzione idrica nel campo. Disagi alla viabilità e operazioni di sgombero in corso. Tensione nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, in…
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