Bancarotta fraudolenta, due imprenditori rinviati a giudizio: danno da oltre 26 milioni di euro

Le indagini hanno portato al processo per due imprenditori accusati di aver provocato un pesante dissesto economico ai danni di terzi e delle casse pubbliche.
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Due imprenditori sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di bancarotta fraudolenta al termine di un’articolata attività investigativa. Secondo quanto emerso, le condotte contestate avrebbero causato danni per oltre 26 milioni di euro, di cui più di 18 milioni a carico dell’Erario.

Sequestri a garanzia dei risarcimenti

Dopo il decreto che dispone il giudizio, la Procura ha chiesto e ottenuto dal gip un provvedimento di sequestro conservativo su beni immobili e quote societarie riconducibili agli imputati. La misura è finalizzata a preservare le garanzie patrimoniali necessarie per il ristoro del danno arrecato.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Shorts

Commenti (1)

Mi par che la situazion sia molto delicata, si capisce bisogno di trasparenz a e di tempi per chiarir tute le cose; i sequestri appare utili come garanzia, ma resta da provàr la responsabilità, e speriamo che il process va avanti senza pregiudizj o conclusioni affrettate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA

Primo piano