Discarica abusiva in area agricola, scatta il sequestro dei Carabinieri a Orta di Atella

Blitz in zona campestre: sotto chiave 320 metri quadrati invasi da circa 300 metri cubi di rifiuti speciali, anche pericolosi. Accertamenti in corso per risalire ai responsabili
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Blitz dei Carabinieri nel primo pomeriggio di ieri a Orta di Atella, dove è stata scoperta e sequestrata una discarica abusiva in piena area campestre.

I militari della Stazione locale, con il supporto del Nucleo Forestale di Marcianise, sono intervenuti in un terreno adiacente a via Giovanni Paolo II, procedendo al sequestro penale di un’area di circa 320 metri quadrati trasformata in sito di sversamento illecito.

Cumuli di rifiuti speciali, anche pericolosi

All’interno dell’area sono stati rinvenuti circa 300 metri cubi di rifiuti speciali, sia pericolosi che non pericolosi. Un’enorme quantità di materiali eterogenei accumulati senza alcun controllo: materassi, plastiche, parti di mobilio in legno, scarti edili e guaine bituminose.

Un ammasso incontrollato che, oltre a deturpare il paesaggio rurale, rappresenta un potenziale pericolo per l’ambiente e per la salute pubblica, soprattutto in un territorio da tempo sotto osservazione per il fenomeno delle discariche abusive.

Indagini in corso sui responsabili

L’intervento rientra nell’ambito dei servizi mirati alla tutela ambientale e al contrasto dell’abbandono illecito di rifiuti, attività che prosegue con particolare attenzione nel territorio atellano.

Sono attualmente in corso accertamenti per individuare il proprietario della particella interessata e per risalire agli eventuali responsabili dello sversamento.

Nel frattempo, l’area e i rifiuti sono stati sottoposti a sequestro e affidati in custodia giudiziale al responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale. Informata l’Autorità giudiziaria, che valuterà i provvedimenti di competenza.


Commenti (1)

Mi pare una notizia importante e l’intervento dei carabinieri è corretto,ma restano tanti dubbi su chi controlla learee rurali da anni.Non si capisce come sia possibile che 300mc di rifiutii stessero li senza controlli.Speriamo che il proprietario venga trovati e che l’area sia bonificatA al più presto,con chiarezza sulle responsabilita.

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