Napoli, assenteismo al cimitero: condannato impiegato di San Giovanni

Un anno e sei mesi a F.D.M., quarantennale dipendente comunale. Segnalato dal predecessore, tre assenze contestate nel 2020 dai vigili urbani
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Il Tribunale di Napoli, Terza Sezione Penale presieduta dal giudice Luana Romano, ha condannato ieri F.D.M., 67enne impiegato comunale con quasi quarant’anni di servizio, a un anno e sei mesi di reclusione per assenteismo.

La segnalazione che ha fatto scattare i controlli

Al centro dell’accusa tre episodi verificatisi nell’estate del 2020, quando F.D.M. ricopriva il ruolo di responsabile del cimitero di San Giovanni a Teduccio. A innescare le indagini fu una segnalazione del suo predecessore, G.T., che aveva rilevato assenze irregolari dalla postazione di lavoro e avvertì le autorità.

I controlli della polizia municipale confermarono le irregolarità: in quelle occasioni, l’impiegato non fu trovato sul posto.

Durante il processo, F.D.M. ha tentato di giustificarsi sostenendo di essersi recato presso la sede centrale del cimitero, ma il giudice non ha condiviso la ricostruzione. La pena irrogata appare mite rispetto ai rigidi termini previsti dal codice penale per il reato. Il Comune di Napoli si è costituito parte civile nel procedimento.

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Commenti (3)

Non conosco tutti i dettagli,pero’ mi pare strano che in tre occasioni siano mancati controlli,ma anche che l’impiegato diceva di essere alla sede centrale:la documentazione dovrebbe chiarire,ma spesso gli archivi non venivano consultati o erano disorganizzati.

E’ un caso che pare semplice ma non è,il processo ha dato una pena che sembra mite forse per gli anni di servizio;comunque il segnalante era l’ex responsabile e questo mette dubbi sulla dinamica e sulle responsabilita’ reali.

La notizzia semra affermare che il dipendente sia stato condannato ma i fatti parono piu’ complesssi di quel che si legge in poche righe,e forse mancavano spiegazioni sul perche’ del spostamento,le timbrature e i orari:non tutto si capisce dal racconto.

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