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Stalking ed estorsione all’ex compagno: chiesto il processo per una 62enne
L’indagata è accusata di aver perseguitato e minacciato un noto imprenditore di Castel Volturno, arrivando a puntargli un coltello al collo per farsi consegnare denaro. La Procura ha chiuso le indagini e chiede il rinvio a giudizio.
Castel Volturno – Una relazione sentimentale finita nel peggiore dei modi, tra schiaffi, minacce di morte e richieste estorsive per decine di migliaia di euro. Sono pesantissime le accuse che la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere contesta a Caterina De Rosa, 62enne residente a Pinetamare, frazione di Castel Volturno.
Il Pubblico Ministero, dott.ssa Carmen D’Onofrio, ha notificato un Avviso di Conclusione delle Indagini Preliminari, di fatto chiedendo il rinvio a giudizio per la donna.
L’inchiesta, nata dalla denuncia della vittima, un noto imprenditore del luogo identificato con le iniziali A.L. e difeso dagli avvocati Gaetano e Raffaele Crisileo, dipinge il quadro di una persecuzione durata oltre un anno. Un iter giudiziario che ha subito una prima battuta d’arresto per un problema di notifica, che ha costretto al rinvio dell’udienza preliminare.
Minacce, schiaffi e un telefono come arma
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i comportamenti persecutori della De Rosa sarebbero iniziati durante la relazione e proseguiti con maggiore intensità dopo la fine della stessa. La donna avrebbe messo in atto una serie di condotte moleste e minacciose nei confronti dell’ex compagno, provocandogli un “perdurante stato di ansia” e un profondo timore per la propria incolumità e per quella dei suoi familiari.
La vittima, come si legge nel capo d’imputazione per stalking, sarebbe stata costretta a modificare le proprie abitudini di vita e a rivolgersi a uno specialista in psichiatria per far fronte all’ansia subita.
Una gelosia ossessiva avrebbe portato la 62enne a minacciare l’uomo di rivelare inesistenti relazioni extra-coniugali a conoscenti e amici. Non solo parole: durante le liti, l’indagata avrebbe più volte percosso l’imprenditore, colpendolo con schiaffi al volto e con il telefono cellulare alla fronte e al naso.
Estorsione sotto la minaccia di un coltello
Il quadro accusatorio si aggrava con l’ipotesi di estorsione continuata. La Procura contesta a Caterina De Rosa di aver costretto l’ex compagno a consegnarle periodicamente ingenti somme di denaro, sfruttando la paura e la vulnerabilità in cui lo aveva gettato. Per convincerlo a pagare, la donna avrebbe messo in atto minacce sempre più gravi.
In alcune occasioni, avrebbe fatto leva su presunte malattie causate dallo stress della relazione, ottenendo così un totale di circa 50.000 euro.
In altre, avrebbe minacciato di far intervenire amici legati alla malavita per fargli del male, o di presentarsi lei stessa a casa sua per picchiare lui e la sorella se non avesse ottenuto altro denaro.
L’episodio più grave risale al settembre 2024, quando la De Rosa avrebbe minacciato l’ex compagno con un coltello, puntandoglielo al collo e al petto per farsi consegnare 4.000 euro. Un’altra richiesta di denaro, con cadenza settimanale, sarebbe stata avanzata con le stesse modalità intimidatorie tra gennaio e ottobre dello stesso anno.
La donna, inoltre, si sarebbe più volte presentata sotto l’abitazione di A.L. gridando di volergli parlare, completando un quadro di vessazioni continue.
L’intera vicenda si sarebbe consumata a Castel Volturno tra il luglio 2023 e l’ottobre 2024. Ora la parola passa al Giudice per l’Udienza Preliminare, che dovrà decidere se rinviare a giudizio la 62enne.
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Questa storia è veramente tragica e fa riflettere su quanto può essere complessa una relazione. La violenza non dovrebbe mai essere accettabile, e spero che ci siano giustizia per chi ha sofferto in queste situazioni. L’ansia e la paura possono distruggere una persona.
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Questa storia è veramente tragica e fa riflettere su quanto può essere complessa una relazione. La violenza non dovrebbe mai essere accettabile, e spero che ci siano giustizia per chi ha sofferto in queste situazioni. L’ansia e la paura possono distruggere una persona.