Il comune di Sarno revoca la cittadinanza onoraria a Mussolini

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Benito Mussolini non è più cittadino onorario di Sarno, comune della provincia di Salerno. La Giunta comunale, nella riunione alla vigilia della festa della Liberazione, ha revocato l’onoreficenza concessa al duce il 23 maggio del 1923 dall’amministrazione di allora, guidata da Lucio Grimaldi, poi approvata per acclamazione dal consiglio comunale il 3 giugno successivo. L’atto deliberato ieri, ora al vaglio del consiglio comunale per la ratifica, è stato approvato dall’esecutivo di centrosinistra retto dal sindaco Giuseppe Canfora, a meno di un mese dalla fine del suo mandato. Tra le motivazioni, l’incompatibilità di quella cittadinanza “con i valori che il Comune di Sarno e la sua comunità sono oggi portatori”; “il giudizio unanime su Mussolini e’ talmente negativo che appare necessaria e non più rinviabile la revoca della cittadinanza onoraria allo stesso”, si legge nell’atto. Da qui, la decisione “di revocare la deliberazione di Giunta Municipale del 23 maggio 1923 – ‘Conferimento della cittadinanza onoraria a S.E. Benito Amilcare Andrea Mussolini, presidente del Consiglio dei ministri e duce del Fascismo’ e quindi revocare la cittadinanza italiana al defunto Benito Amilcare Andrea Mussolini”.


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