“Si aggiorna ormai con una frequenza allarmante l’elenco dei ragazzi e delle ragazze che in ogni parte del Paese finisco nel mirino di bulli e baby gang, diventando bersagli di violenze ed emarginazione”. Lo dichiara Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay, riferendosi ad “un’altra terribile aggressione di stampo omotransfobico”, avvenuta a Scafati, nel Salernitano, ai danni di un tredicenne, picchiato perché gay da un gruppetto di ragazzi che frequentano la sua stessa scuola. Prima ancora “abbiamo letto atterriti – aggiunge Piazzoni – del suicidio di un diciassettenne a Torino, esasperato dalle angherie dei bulli”. “In ogni occasione lo ripetiamo: l’unico antidoto a questa deriva è l’educazione alle differenze – sottolinea Piazzoni -. Tuttavia, dietro al dolore e all’indignazione che tutta la politica esprime a commento di questi fatti, c’è un pezzo di quella stessa politica, trasversale a partiti e a schieramenti, che metodicamente ostacola i progetti che tante associazioni come la nostra portano avanti nelle scuole, rivendicando il diritto delle famiglie di sottrarre i figli da questi percorsi educativi. In questo modo, omotransfobia, sessismo, machismo, razzismo si trasmettono di genitore in figlio, come un fatto inesorabile, anzi perfino legittimo in quanto familiare e tradizionale. Di questa politica, che offre riparo ai violenti, non possiamo che vergognarci”. “Il Comitato Territoriale Arcigay Salerno – aggiunge il presidente locale Francesco Napoli – esprime la vicinanza di tutta la comunità al giovane tredicenne aggredito a Scafati. Il Comitato Arcigay conferma la disponibilità alla famiglia per un supporto legale gratuito e conferma l’intenzione di costituirsi parte civile in un eventuale processo. Sempre più le minoranze sono oggetto di aggressioni e discriminazioni che partono e si alimentano, specie tra le nuove generazioni, attraverso un linguaggio sempre più violento e pregiudizievole. La scuola e tutte le agenzie educative sono chiamate ad uno sforzo comune di contrasto alle discriminazioni e di diffusione di una sana cultura delle relazioni”, conclude.
Scafati, 13enne picchiato perchè omosessuale, l’Arcigay: ‘Educare alle differenze’
Camorra, la " cattedra " della 111 al rione Berlingieri: Antonio Bruno il boss che insegnava lo spaccio
Non solo un boss, ma un "mentore" spietato. Mentre Ciro Cardaropoli affogava nell'ansia di ogni singola "pallina" persa, Antonio Bruno, alias "111", cercava di tramandare un’esperienza quarantennale fatta di sangue freddo, depistaggi e un disprezzo quasi accademico per gli errori dei principianti.
Come far felice i Millennials calciofili: la Master League torna ad aprile su EFootball. Si ma già GTA6?
Lo scorso 4 febbraio, nel corso dell’evento eFootball Connect, il colosso nipponico Konami ha annunciato quello si preannuncia come un gradito ritorno per i millennials calciofili: stiamo parlando della mitologica ed iconica Master League.
Pompei, locale della movida chiuso per 30 giorni per gravi problemi di sicurezza
Il Questore di Napoli stoppa l’attività di somministrazione dopo un blitz notturno, anche problemi di igiene e al servizio antiincendio
AIR Campania, esplode la protesta: " Linee ai privati nonostante la graduatoria pronta "
Il sindacato USB proclama lo stato di agitazione dal 26 marzo: "Assunzioni bloccate e autisti allo stremo, mentre si scelgono i subaffidamenti invece dei vincitori di concorso"
Avellino, droga nascosta nelle parti intime: donna fermata prima del colloquio in carcere
Un controllo delle unità cinofile durante i colloqui ha insospettito gli agenti. Sequestrata un’ingente quantità di stupefacente grazie all’intervento tempestivo del personale femminile della Polizia Penitenziaria.
Cantone nuovo procuratore di Salerno: via libera dal plenum del Csm
Quattro astensioni sulla nomina dell’ex presidente Anac. Via anche alle nomine di Cardea come aggiunto a Salerno e Novelli a Napoli. Cannavale guiderà la Procura di Nocera Inferiore
Daniela Santanchè lascia il governo. La lettera: " Obbedisco, ma con amarezza "
L'ex ministra del Turismo invia una lettera a Giorgia Meloni e annuncia le dimissioni. “Passo indietro su richiesta del premier, il mio certificato penale è immacolato”









Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti