Camorra, domani il Riesame decide sulla scarcerazione del ‘macellaio’ dei due contrabbanideri

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Domani mattina, dinanzi alla ottava sezione del Tribunale del Riesame di Napoli, comparirà Domenico D’Andò ‘o chiatto, il 21enne di Afragola ritenuto uno dei due esecutori materiali del duplice omicidio da “macelleria messicana” dei due contrabbandieri Luigi Ferrara e Luigi Rusciano, uccisi, fatti a pezzi e sotterrati nelle campagne di Afragola nel gennaio scorso. Il suo avvocato Domenico Dello Iacono ha chiesto la scarcerazione o in subordine gli arresti domiciliari. Domenico D’Andò è legato al clan Amato-Pagano. Secondo le indagini della squadra mobile di Napoli e della Dda il duplice omicidio è da inquadrarsi nella lotta per il contrabbando nell’area Nord di Napoli. Il 21enne, nipote di Pietro Caiazza altro esponente di spicco del clan degli “Spagnoli” di Melito ma in rottura con il reggente Ciro Mauriello avrebbe agito con la complicità di un minorenne, Aniello I. che si trova nel carcere di Nisida.

(nella foto le due vittime)


PUBBLICITA

Shorts

● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 21:30
04/04/2026 21:30

Gli " Invisibili ": chi sono i tre super-latitanti che sfidano ancora lo Stato

04/04/2026 20:58

Capaccio, cade in mare col parapendio: salvato

04/04/2026 20:32

Furto sacrilego a Sala Consilina: ladri rubano l'oro di San Rocco

04/04/2026 20:06

Napoli, supermarket della droga in casa: arrestato narcos nigeriano

04/04/2026 19:50

Montesarchio, fuga dalla polizia: assolto in Tribunale

PUBBLICITA

Primo piano