Era già ai domiciliari. In casa, però teneva una pistola. I militari della stazione di Secondigliano hanno arrestato un 21enne per detenzione illecita di armi. L’uomo è stato portato in carcere, in attesa di giudizio.
Il controllo in abitazione
Il fermo è scattato durante un controllo nell’abitazione. I militari hanno trovato una Beretta e cinque proiettili. L’arma è stata sequestrata e sarà sottoposta ad accertamenti balistici, per verificare se sia stata usata in fatti di sangue o in altri reati.
La tensione nei quartieri a nord
L’episodio si inserisce in un clima che, negli ultimi mesi, gli investigatori descrivono come sempre più teso nei quartieri a nord di Napoli: Secondigliano, Scampia, Miano, Piscinola, Chiaiano. Agguati, ferimenti, accoltellamenti e una sequenza di stese hanno segnato il territorio. Sotto gli occhi di chi indaga c’è lo scontro tra i clan e il riassetto criminale per il controllo delle piazze di spaccio e degli affari illeciti.
Controlli più stretti
Le forze dell’ordine hanno intensificato pattugliamenti e verifiche nei rioni considerati a rischio. L’arresto di Secondigliano è uno dei risultati di questa pressione: non un blitz eclatante, ma un controllo mirato su chi è già sottoposto a misura cautelare e, secondo l’accusa, non ha smesso di tenere un’arma a portata di mano.



