Latina – Un colpo rapido, ma non abbastanza per sfuggire agli occhi attenti dei Carabinieri. Un diciottenne originario della provincia di Napoli è finito in manette a Latina, accusato di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale, dopo un inseguimento al cardiopalma nel cuore della città.
Il fatto è avvenuto in pieno giorno, presso un distributore di carburante del centro. Approfittando di un momento di distrazione di una donna di 63 anni, impegnata a fare rifornimento, il giovane ha colpito con destrezza: ha aperto l’auto della vittima e si è impossessato del suo portafogli.
Ma il piano è andato in frantumi quando i Carabinieri, presenti in zona, hanno notato il ragazzo mentre si allontanava a tutta velocità a bordo di un monopattino elettrico. Scatenato l’inseguimento, i militari dell’Arma hanno tallonato il diciottenne per circa 200 metri, bloccandolo senza dargli scampo.
Il giovane, nel tentativo di sottrarsi alla cattura, ha opposto resistenza, ma i Carabinieri hanno avuto la meglio, recuperando il portafogli rubato e restituendolo alla proprietaria. L’arrestato, ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, dovrà rispondere delle accuse di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
Un episodio che sottolinea l’importanza della prontezza delle forze dell’ordine, sempre in prima linea per garantire la sicurezza dei cittadini.
Domenico, cartella clinica incompleta: nuovi dubbi sul trapianto
Napoli — Nuovi interrogativi sull’intervento chirurgico e sulla sequenza delle procedure mediche che hanno preceduto la morte del piccolo Domenico. La difesa della famiglia segnala infatti una presunta lacuna nella documentazione sanitaria trasmessa dall’ospedale e annuncia un nuovo passaggio in Procura per chiedere ulteriori accertamenti. Secondo l’avvocato Francesco Petruzzi, legale dei familiari del bambino deceduto…
La morte del piccolo Domenico, i Nas tornano al Monaldi
Napoli — Proseguono anche oggi, domenica 22 febbraio, gli accertamenti dei carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità sulla morte del piccolo Domenico, il bambino deceduto ieri all’ospedale Monaldi. I militari sono tornati in mattinata nel presidio partenopeo nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Procura di Napoli. L’inchiesta: cellulari sequestrati a sei medici Il fascicolo, affidato all’aggiunto Ricci…
Fonte Verificata






Commenti (1)
L’arresto del giovane che ha rubato il portafogli è una cosa molto grave. Purtroppo, la sicurezza in città è sempre più a rischio e questi episodi dimostrano che serve maggiore attenzione da parte di tutti. È importante che le forze dell’ordine siano sempre vigili.