La domenica del pianto: del pianto di Dio e degli uomini di fronte alle sofferenze inflitte dal contagio. Papa Francesco celebra la messa a Santa Marta e ricorda che “Gesù non puà vedere la gente e non sentire compassione”. La lettura del vangelo di oggi e’ tra quelle che sottolineano con particolare forza l’umanità di Cristo: la morte di Lazzaro, il suo amico, cui lui reagisce con totale umanità prima di compiere uno dei suoi maggiori miracoli, la sua resurrezione. Bergoglio sottolinea il primo aspetto, in questa giornata ancora una volta segnata dalla pandemia. Prima di iniziare la celebrazione ha un pensiero per chi soffre la solitudine, la malattia, per le famiglie che non hanno di che dare da mangiare ai figli. Poi, nell’omelia, afferma e ricorda un dato quasi elementare nella sua complessità teologica: “Gesù senti’ dolore”. Dolore dell’uomo e dolore di Dio, allo stesso tempo.
In altri momenti della narrazione evangelica si assiste alle lacrime di Cristo: nel momento della solitudine del Getsemani, di fronte al destino segnato di Gerusalemme che solo lui in quel momento conosce. Ma qui c’e’ una particolare “tenerezza”, lo stato d’animo di chi “piange con amore, con i suoi figli che piangono”. La “compassione” per l’umanità è costante, ed è di Dio. Gli uomini si chiedano allora se sono o meno in grado di provare lo stesso sentimento “davanti a un mondo che soffre tanto: tanta gente che soffre le conseguenze della pandemia”. Ci si chieda – è la sollecitazione del Pontefice – se si è capaci di commuoversi come Gesù. Se si sia capaci di entrare nella profondità di questo dramma, “di dire ‘piango con te e con il tuo popolo'”. “Tanti piangono, oggi. Chiediamo la grazia di piangere”, conclude il Papa, “Che oggi sia la domenica del pianto per tutti noi”
Coronavirus, Papa Francesco: ‘Oggi è la domenica del pianto’
Castellammare, così gli ultras del " Centro Antico " hanno dato la caccia ai tifosi del Sudtirol
Quattordici indagati per l’assalto ai supporter del Sudtirol: i filmati delle telecamere, i trofei sui social e le chat del gruppo "Centro Antico" svelano la dinamica di una notte di terrore.
Oroscopo di oggi 11 aprile 2026 a cura di Paolo Tedesco
Cari lettori, quello di sabato 11 aprile 2026 è un cielo che respira dualità. Da un lato abbiamo una spinta fortissima al cambiamento, alla passione e all'azione (grazie all'energia di Marte e del Sole in Ariete). Dall'altro, la Luna in Acquario ci invita a staccare la spina, a socializzare e...
Camorra, omicidio di Pasquale Manna: ergastolo per il boss Francesco Rea
Decisivi i filmati della videosorveglianza che immortalarono il cambio d'auto durante la fuga.





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti