Corruzione, la Procura di Salerno chiede il rinvio a giudizio per il procuratore di Castrovillari e 5 imputati

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Castrovillari. La procura della Repubblica di Salerno ha chiesto il rinvio a giudizio di cinque persone coinvolte in un’inchiesta sull’attività della Procura della Repubblica di Castrovillari in merito all’affidamento alla ditta Stm del contratto finalizzato alla fornitura di apparecchiature per intercettazione. I reati ipotizzati sono corruzione e falso ideologico. Fra gli indagati figura il procuratore capo Eugenio Facciolla che, secondo l’ipotesi investigativa, avrebbe ricevuto utilità per l’affidamento del servizio. Le altre persone per le quali è stato chiesto il rinvio a giudizio sono Vito Tignanelli, agente della Polizia stradale di Cosenza, amministratore di fatto della Stm srl e la moglie Marisa Aquino, titolare della societa’; il comandante della stazione forestale di Cava di Melis (Cosenza) Carmine Greco e un carabiniere, Alessandro Nota, in servizio nello stesso centro. Gli indagati dovranno comparire il prossimo 27 novembre per l’udienza preliminare fissata dal gup di Salerno Giandomenico D’Agostino. La procura del capoluogo campano e’ competente per i reati commessi dai magistrati del distretto di Catanzaro.


PUBBLICITA
● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 21:15
12/04/2026 21:15

Sarno torna al tempo degli Aragonesi: studenti protagonisti di un viaggio nella storia

12/04/2026 20:38

Omicidio Giacomo Bongiorni, preso il branco: in cella due ventenni e un minore

12/04/2026 20:28

Frattamaggiore e Acerra: 124 identificati, sequestri e sanzioni per oltre 5. 000 euro

PUBBLICITA

Primo piano