Dalla Corea del Sud alla Svezia per chiedere spiegazioni a Cristiano Ronaldo. Il giovane Kwak Ji-hyuk, grande tifoso dell’attaccante della Juventus, non ha apprezzato che il suo idolo sia rimasto in panchina in occasione dell’amichevole dello scorso 26 luglio a Seul tra i bianconeri e una selezione della lega sudcoreana. E allora ha pensato bene di chiedere i motivi del forfait direttamente a CR7. Kwak è volato così a Stoccolma, dove il 10 agosto la squadra di Sarri è scesa in campo per affrontare l’Atletico Madrid. E, come si vede in un video dalla durata di 11 minuti da lui stesso postato su YouYube, il tifoso coreano ha provato ad avvicinare l’attaccante nella hall dell’hotel dove i bianconeri soggiornavano. Kwak, che ora si descrive ex fan di CR7, ha gridato al lusitano ‘perché non hai giocato in Corea?’ senza ottenere una risposta. I numerosi altri tentativi per comunicare con il giocatore, incluso un cartello scritto in spagnolo, non hanno avuto successo. “Mi ha completamente ignorato”, afferma sconsolato Kwak. “Sei sempre gentile con i tifosi, perché lo hai fatto?”. Il video ha già raggiunto oltre tre milioni di visualizzazioni e il coreano non intende arrendersi: ha spiegato che intende recarsi in Italia per provare a parlare al portoghese.Delusione di Kwak a parte, la mancata partecipazione di CR7 all’amichevole è diventata un caso in Corea: la polizia di Seul ha aperto nei giorni scorsi un’indagine per capire se il fuoriclasse portoghese, ufficialmente rimasto a riposo per un lieve affaticamento muscolare, abbia violato le leggi del paese non rispettando un contratto firmato. Mentre i tifosi locali, delusi dal fatto di aver pagato il biglietto senza aver visto scendere in campo il giocatore più atteso, hanno presentato una class action per chiedere un risarcimento. Da contratto l’ex stella del Real Madrid avrebbe dovuto giocare almeno 45 minuti.
Tifoso coreano deluso da Ronaldo vola in Svezia per chiarire: il video virale sul web
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