“Al prossimo telefonino che sentiamo in sala, interrompiamo lo spettacolo” – tuona la produzione dello spettacolo “Due” che vede protagonisti Raoul Bova e Chiara Francini.
Una minaccia, quella del produttore, che ha avuto lo stesso effetto del rimprovero di un genitore inascoltato. E’ accaduto al Metropolitan di Catania: l’imperante cattiva educazione degli spettatori che non riescono a separarsi dal proprio cellulare e che per giunta lo lasciano accesso in platea con tanto di suoneria attiva.
A un certo punto dello spettacolo “Due” per la regia di Luca Miniero, com’è riportato dal quotidiano La nuova Sicilia, approfittando della temporanea uscita di scena dei due attori è salito sul palco uno dei produttori visibilmente irritato per il continuo squillare dei telefonini che disturbava lo spettacolo, al punto da indurre l’affermato attore a qualche incertezza. Ma l’avviso è caduto nel vuoto, così mentre Chiara Francini stava recitando un monologo, Raoul Bova, molto contrariato, è uscito di scena lasciando la sua compagna di palcoscenico. Il sipario si chiude. Fa la sua uscita di nuovo la produzione che avverte: “Chi non è capace di spegnere il cellulare resti a casa”.
Il gelo negli ultimi dieci minuti di spettacolo tra chi non voleva spegnere il cellulare e se ne è andato e tra chi pensava che lo spettacolo fosse finito e ha raggiunto comunque l’uscita.
Durante gli applausi finali, Chiara Franchini ringrazia da sola e al momento dell’ingresso di Raul Bova per i saluti e i ringraziamenti di rito, l’attore ha lasciato il vuoto di scena, manifestando così tutto il suo dissenso verso una parte del pubblico molto poco rispettoso e maleducato.
Irritato dai cellulari, Raoul Bova lascia il palcoscenico del Metropolitan di Catania
Camorra, omicidio di Pasquale Manna: ergastolo per il boss Francesco Rea
Decisivi i filmati della videosorveglianza che immortalarono il cambio d'auto durante la fuga.
Caso Domenico, spunta un video in sala operatoria
I pm dispongono l'estrazione di una copia forense dallo smartphone di un OSS presente durante il fatale intervento del 23 dicembre scorso. Fissato per il 16 aprile l'accertamento tecnico
Napoli, robot asporta tumore orofaringeo al Monaldi
Orofarngectomia transorale con Da Vinci: successo su caso complesso





Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti