Paura a San Giovanni

Napoli, poliziotto eroe si immerge nell’acqua alta per salvare due automobilisti

L'intervento provvidenziale di un agente della Questura di Napoli che, libero dal servizio, ha mobilitato un tir del porto e tratto in salvo i conducenti in pericolo. Il plauso del sindacato SILP CGIL: "Questo è il vero senso del dovere".
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Una mattinata di ordinario maltempo che per un soffio non si è trasformata in tragedia. È quanto accaduto oggi, venerdì 9 ottobre, nella zona orientale di Napoli, precisamente a San Giovanni a Teduccio, nei pressi del porto. Un violento nubifragio ha reso un sottopasso della zona una trappola d’acqua, bloccando diverse vetture e mettendo a repentaglio la vita degli automobilisti.

A evitare il peggio, trasformandosi in un angelo custode in abiti civili, è stato un poliziotto in servizio presso la Squadra Mobile della Questura di Napoli.

L’intuizione e la corsa al porto per trovare un mezzo pesante

La situazione è apparsa subito critica, con il livello dell’acqua in costante e rapido aumento. L’agente, pur trovandosi libero dal servizio e senza l’equipaggiamento d’ordinanza, non ha esitato un istante a valutare il pericolo e a ideare una strategia di emergenza.

Capendo che le normali manovre o l’attesa dei soccorsi tecnici avrebbero potuto richiedere troppo tempo, il poliziotto si è precipitato nella vicina area portuale. Qui è riuscito a intercettare e coinvolgere il conducente di un camion con rimorchio, l’unico mezzo in grado di operare in quelle condizioni di viabilità compromessa.

L’immersione nell’acqua gelida per agganciare le vetture

Ma il suo intervento non si è limitato alla sola organizzazione dei soccorsi da terra. Con un atto di grande generosità e sprezzo del pericolo, il poliziotto si è immerso personalmente nell’acqua che continuava a salire, guadagnando il centro del sottopasso allagato per raggiungere le vetture in panne e collegarle ai cavi di traino del mezzo pesante.

Prima ha soccorso il conducente dell’auto che si trovava nella posizione più critica, per poi tornare indietro e liberare il secondo automobilista, rimasto intrappolato nell’abitacolo della sua Mercedes. Un’azione coordinata e rischiosa che, grazie anche alla preziosa collaborazione del camionista, si è conclusa con il lieto fine: entrambi gli automobilisti sono stati tratti in salvo e portati all’asciutto.

Il plauso del sindacato: “Un esempio per tutta la Polizia di Stato”

L’episodio ha immediatamente suscitato grande emozione e orgoglio all’interno delle forze dell’ordine. A sottolineare la portata del gesto è Angelo Raffaele Esposito, Segretario Generale Provinciale del SILP CGIL Napoli:
“Questo è il vero significato di essere poliziotti. Non voltarsi dall’altra parte quando qualcuno ha bisogno di aiuto. Il nostro collega ha dimostrato coraggio, generosità e soprattutto un grande senso del dovere, mettendo a rischio la propria incolumità”.

Il sindacato ha voluto rimarcare come dietro la divisa vi siano donne e uomini pronti a sacrificarsi quotidianamente per la cittadinanza, auspicando al contempo che i vertici dell’Amministrazione vogliano valorizzare formalmente questo straordinario intervento con un adeguato riconoscimento ufficiale. Un atto di eroismo quotidiano che restituisce il senso più autentico del servizio pubblico.

Articolo modificato il 09/10/2026 alle 20:52 per revisione testo.
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