All’Ospedale di Giugliano è stato attivato per la prima volta il Percorso rosa, protocollo della Asl Napoli 2 Nord volto a curare in modo integrato le donne vittime di violenza. L’episodio recente è stato gestito al San Giuliano su paziente proveniente da Melito.


Percorso rosa entra in funzione all’Ospedale di Giugliano: una rete multidisciplinare per le donne vittime di violenza
All’inizio di ottobre è entrato in vigore all’Ospedale di Giugliano il Percorso rosa, protocollo dell’Asl Napoli 2 Nord dedicato ai casi di violenza contro le donne. L’attivazione, approvata a fine luglio, è stata inaugurata dall’unità operativa complessa di Chirurgia dell’ospedale, che ha coordinato l’intervento di diverse figure professionali previste dalla procedura: medico legale per l’obiettivazione delle lesioni e la documentazione, assistente sociale per gli adempimenti burocratici e un servizio di supporto psicologico per accompagnare la vittima anche dopo il trauma.
L’aggiornamento operativo è stato testato dall’ultimo episodio: una paziente politraumatizzata proveniente da Melito è stata operata d’urgenza dall’equipe di Chirurgia Generale diretta da Alfonso Rispo presso il San Giuliano. Al momento le condizioni della donna sono buone, l’intervento è riuscito e la prognosi è stata sciolta.
Il protocollo prevede un presidio ininterrotto, 24 ore su 24, con l’intervento dell’unità operativa di Chirurgia per fronteggiare urgenze e traumi, anche di notte. L’azienda sanitaria riferisce che, nell’ultimo anno, la Chirurgia dell’ospedale di Giugliano ha superato i 900 interventi di chirurgia maggiore e oltre 300 interventi ambulatori, con una quota di urgenze significativa e una percentuale di traumi intorno al 20% della casistica, in un contesto di crescente complessità (passata dal 4% al 12%).
Non è la prima volta che il Percorso rosa viene attivato negli ospedali dell’ASL: otto episodi registrati dall’inizio di agosto a oggi, con sei in atto al Santa Maria delle Grazie, uno a Frattamaggiore e uno a Giugliano. Il direttore generale dell’ASL Napoli 2 Nord, Monica Vanni, ha ricordato che da sempre le donne vittime di violenza sono accolte con le attenzioni necessarie, ma che il Percorso rosa intra-ospedaliero permette ora di allertare in ogni momento la rete di assistenza d’emergenza dall’intera rete ospedaliera, ponendo Pozzuoli come hub di riferimento e garantendo un approccio multidisciplinare e integrato.
Il dirigente ha sottolineato che la tutela della vita, della libertà e della dignità della donna resta al centro dell’impegno, ringraziando tutto il personale della ASL per il lavoro quotidiano svolto con professionalità e sensibilità.
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