La Questura di Napoli ha emesso 19 DASPO, tra cui 5 da due anni per aggressioni post-partita, due per accensione di fumogeni e undici per misure cautelari legate a reati contro l’ordine pubblico.


DASPO a 19 tifosi: Questura di Napoli emette provvedimenti per episodi di ordine pubblico legati al calcio
La Questura di Napoli ha emesso 19 provvedimenti DASPO, istruiti e predisposti dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura. I provvedimenti riguardano comportamenti violenti, intemperanze e altre condotte che hanno interessato eventi calcistici monitorati dall’autorità.
In particolare, 5 DASPO, della durata di 2 anni, sono stati emessi nei confronti di altrettanti tifosi, di età compresa tra i 23 e i 64 anni, che, al termine dell’incontro di calcio A.C.D. Santa Maria la Carità-Virtus Sibilla Bacoli, disputatosi presso lo stadio comunale di Santa Maria la Carità lo scorso 2 maggio, dopo aver danneggiato una barriera metallica che delimitava l’area di accesso agli spogliatoi della squadra locale, si erano introdotti al suo interno, ponendo in essere condotte violente e intimidatorie ai danni di alcuni componenti della squadra di casa e costringendoli a consegnare le proprie divise. Per tali fatti, erano stati denunciati.
Un altro provvedimento, della durata di 2 anni, è stato adottato nei confronti di un 38enne che, al termine della partita Napoli-Como, disputatasi lo scorso 30 agosto, aveva acceso un fumogeno ed era stato denunciato per accensione di fumogeni in occasione di manifestazioni sportive.
Altri due DASPO, rispettivamente della durata di 4 e 6 anni, sono stati irrogati nei confronti di un 20enne e di un 24enne. In particolare, il 20enne, lo scorso 11 maggio, poco prima dell’inizio della partita di calcio Napoli-Bologna, disputatasi presso lo stadio “Diego Armando Maradona”, era stato denunciato per scavalcamento in occasione di manifestazioni sportive, oltraggio, minacce e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Il 24enne, invece, in occasione della partita di calcio Juve Stabia-Cesena, disputatasi lo scorso 11 aprile presso lo stadio “Romeo Menti”, era stato denunciato poiché, durante le operazioni di prefiltraggio, nonostante fosse sprovvisto di titolo di ingresso, aveva dapprima spinto uno steward e, successivamente, forzato il tornello di accesso, cagionando lesioni a un poliziotto intervenuto.
Infine, 11 provvedimenti, per periodi da 3 a 5 anni, sono stati adottati nei confronti di altrettante persone destinatarie di ordinanze applicative di misure cautelari custodiali per reati contro l’ordine pubblico, in materia di stupefacenti aggravati dal metodo mafioso, contro il patrimonio, contro la persona e detenzione e porto in luogo pubblico di arma comune da sparo.
Ancona – Dopo una settimana di speranze e preghiere, le Marche si svegliano nell'incredulità e… Leggi tutto
Il mare come identità, patrimonio culturale e risorsa per il turismo del futuro. È questa… Leggi tutto
È stato il presidente di Federfarma Napoli, Riccardo Maria Iorio, a dare il via simbolico… Leggi tutto
Mondragone — Un normale controllo stradale si è trasformato in un accesso confronto con i… Leggi tutto
Salerno– Si estende su oltre 2mila metri quadrati l’area sottoposta a sequestro nei pressi degli… Leggi tutto
Napoli - La radioterapia contro il tumore al seno può diventare un percorso molto più… Leggi tutto