Campi Flegrei

«A me interessano i risultati». Il resto, per il sindaco di Bacoli, è diventato teatro

Josi Della Ragione smonta il derby tra legge speciale e stato d’emergenza: c’è già un decreto, si migliori quello. Al governo chiede risposte, non comunicati che alzano l’ansia.
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A Napoli, mentre il Consiglio regionale discute le «azioni urgenti» per chi ha ancora la casa incrinata dal 31 luglio, il sindaco di Bacoli Josi Della Ragione fa la cosa più sovversiva possibile in questa fase: parla di risultati. Non di bandiere.«Mi auguro dal governo risposte chiare rispetto alle esigenze dei cittadini e meno affermazioni che creano più preoccupazioni che altro».

Traduzione non richiesta: dopo settimane di annunci, cabine di regia e proclami incrociati, la popolazione flegrea ha già capito che il suolo si alza. Meno chiaro è chi paga, chi sblocca i cantieri e quando si rientra.Il nodo del giorno — legge speciale o stato di emergenza — per Della Ragione è già scaduto. «Se nei primi giorni era interessante, ora è diventata mera strumentalizzazione politica, e a me non interessa».

Propone la terza via, quella meno photogenic: partire dal decreto legge già approvato dal governo, riempirlo di ciò che serve, e vedere cosa fa oggi il Consiglio regionale. «Nel decreto si possono inserire tutte le cose che si possono fare in uno stato di emergenza. Non capisco perché le due cose dovrebbero confliggere».

È la frase di un amministratore che ha capito il meccanismo: mentre a Roma e in Regione si discute lo status giuridico dell’emergenza, a Bacoli i costoni aspettano da anni e le attività commerciali chiedono qualcosa di più concreto di una definizione. La cabina di regia in Prefettura, dice, è il tavolo dove si misura chi è capace. «Quale sia la strada la scegliamo insieme o chi è più capace di noi».

Chiusura da sindaco, non da commentatore: «Noi vogliamo la possibilità di vivere in modo attento e responsabile la nostra vita». Che, in un’area dove la terra si muove e la politica si divide sugli strumenti, suona quasi come una richiesta radicale.

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