IL BLITZ SULLA CIRCUMVALLAZIONE

Mugnano, niente ‘pizzo’ sui lavori alla fognatura: 31enne in manette. Il Sindaco: «Bravi a denunciare»

Angelo Ceparano, da poco tornato in libertà per droga, finisce di nuovo in cella. La ferma condanna del sindaco Schiattarella: «Vicinanza all'impresa, la legalità non è un principio astratto».
Ascolta questo articolo Riproduci la versione audio
Ascolta
Caricamento in corso...

Mugnano – Dalle piazze di spaccio di Scampia al pizzo sui cantieri pubblici della provincia. Un’escalation criminale interrotta sul nascere dagli agenti del Commissariato di Polizia di Giugliano-Villaricca, che hanno tratto in arresto in flagranza di reato Angelo Ceparano, 31 anni, accusato di tentata estorsione aggravata.

Il blitz in cantiere

L’operazione è scattata lungo lo snodo della Circumvallazione Esterna nel territorio di Mugnano. Qui un’impresa edile stava eseguendo per conto del Comune importanti interventi di manutenzione stradale e rifacimento della rete fognaria. Secondo la ricostruzione degli investigatori, Ceparano si sarebbe presentato sul posto per avanzare una richiesta estorsiva al titolare della ditta.

Ad attenderlo, però, c’erano i poliziotti in borghese, che si erano appostati strategicamente nell’area di cantiere: appena il 31enne ha palesato le proprie pretese intimidatorie, è stato bloccato e ammanettato.

I precedenti e il ritorno in cella

Per Ceparano, difeso dall’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord, si sono aperte nuovamente le porte della Casa Circondariale di Poggioreale. Il giovane era tornato in libertà solo da poco tempo, dopo aver finito di scontare una condanna per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Un curriculum criminale segnato dal precedente blitz dei Carabinieri della Stazione di Scampia che, nel Lotto T/A di via Fellini, lo avevano sorpreso con 49 dosi tra cocaina, kobret e crack, oltre a 340 euro in contanti. Ora è in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto davanti al Gip del Tribunale di Napoli Nord.

La reazione delle istituzioni

La notizia del blitz ha subito trovato il plauso delle istituzioni locali. Questa mattina il sindaco di Mugnano, Pierluigi Schiattarella (che detiene anche la delega ai Lavori Pubblici), si è recato di persona nel cantiere teatro della vicenda per esprimere piena solidarietà all’imprenditore e agli operai.

«Voglio rivolgere un sentito ringraziamento agli agenti del Commissariato di Giugliano per la tempestività dell’intervento», ha dichiarato il primo cittadino. «Quanto accaduto dimostra l’importanza fondamentale di denunciare ogni tentativo di intimidazione.

A Mugnano nessuno deve sentirsi solo di fronte a simili soprusi: le imprese devono poter lavorare liberamente senza subire minacce o condizionamenti illeciti. La legalità non è un principio astratto, ma la condizione indispensabile per lo sviluppo della nostra comunità».

Schiattarella ha infine rinnovato il sostegno dell’Amministrazione comunale a magistratura e forze dell’ordine, ribadendo che la scelta di non piegarsi al pizzo da parte della ditta rappresenta un segnale fondamentale di riscatto per l’intero territorio.

Cosa sapere

Punti chiave sull'operazione contro il pizzo a Mugnano

Ecco una sintesi dei principali aspetti emersi dall'operazione di polizia a Mugnano contro l'estorsione nei cantieri.

  • Arresto: Angelo Ceparano, 31 anni, è stato arrestato per tentata estorsione aggravata.
  • Luogo dell'operazione: Il blitz è avvenuto in un cantiere per lavori di manutenzione stradale e rifacimento della rete fognaria.
  • Intervento della polizia: Gli agenti del Commissariato di Polizia di Giugliano-Villaricca hanno bloccato Ceparano mentre avanzava richieste estorsive.
  • Reazione del sindaco: Il sindaco di Mugnano ha elogiato l'operato della polizia e sottolineato l'importanza di denunciare le intimidazioni.
  • Contesto criminale: Ceparano aveva precedenti penali per spaccio di sostanze stupefacenti e stava scontando una condanna.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Segui Cronache della Campania Canali ufficiali

Ultime Notizie

Leggi tutte le notizie

Primo piano