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Addio ad Amerigo Sarri, padre dell’allenatore Maurizio: fu protagonista del ciclismo del dopoguerra

 Lutto per Maurizio Sarri: è morto nella serata di lunedì 20 luglio il padre Amerigo Sarri, figura di riferimento del ciclismo toscano del secondo dopoguerra. Aveva 97 anni e viveva da tempo nel Valdarno aretino.

Nato il 10 novembre 1928 a Figline Valdarno, Amerigo Sarri è stato tra i corridori più promettenti tra la fine degli anni Quaranta e i primi anni Cinquanta. Passista-scalatore con buone doti di velocità, conquistò 37 vittorie tra i dilettanti e oltre cinquanta successi complessivi indossando la maglia dell’Aquila Montevarchi, squadra con cui visse il periodo più brillante della sua carriera insieme a nomi come Falsini, Bartolozzi e Tognaccini.

I risultati gli valsero anche due convocazioni in Nazionale. Nel 1953, dopo una breve esperienza tra gli indipendenti e tre gare disputate da professionista – tra cui il Giro di Lombardia – decise di ritirarsi a soli 25 anni per intraprendere un percorso lavorativo in una grande azienda milanese.

Nonostante l’addio alle corse, Sarri non si è mai allontanato dal mondo del ciclismo. Grande estimatore di Fausto Coppi, era legato da amicizia anche a Gino Bartali, presenza abituale a Figline durante gli allenamenti. Una volta in pensione si era dedicato all’organizzazione di competizioni ciclistiche, sia a livello regionale che internazionale. Nel 2022 era stato nominato socio onorario dell’Aquila Montevarchi insieme a Giancarlo Brocci, ideatore de L’Eroica.

La notizia della scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nell’ambiente sportivo locale. Il GS Figline Bike lo ricorda come “un maestro di sport e di vita”, mentre l’Aquila Montevarchi lo definisce “memoria storica indelebile” del club.

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ricordo Amerigo Sarri nato il10 novembre e stato un corridore promessoso con vittorie erano molti poi si ritirò presto per lavorare in una azienda milanese ma lui erano non staccò dal ciclismo la sua presenzza continuava tra gare e amici molti ancora lo chiamavano maestro di sport e di vita le date e i numeri son spesso confusi

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