Spari col mitra a Montesanto: scene da Gomorra a due passi dalla Cumana

Napoli – Pomeriggio di puro terrore nel cuore di Napoli. Intorno alle 19:30, la centralissima piazzetta Montesanto è diventata lo scenario di scene da guerriglia urbana, rimbalzate rapidamente sui social network. In un video shock pubblicato su TikTok, si vede un giovane completamente vestito di nero e con il volto coperto da un cappuccio mentre si aggira minaccioso nei pressi della stazione della ferrovia Cumana. Tra le mani imbraccia quello che sembra a tutti gli effetti un mitra.

Nel filmato si percepisce chiaramente l’intento intimidatorio del ragazzo, apparentemente a caccia di un bersaglio mobile nei paraggi, mentre intorno si scatena il panico e il fuggi-fuggi generale dei passanti. Nonostante la tensione, alcuni presenti hanno tentato coraggiosamente di avvicinarsi per farlo desistere, spingendo infine il giovane ad allontanarsi.

Il giallo degli spari e i rilievi della Polizia

L’allarme è scattato immediatamente a seguito di numerose segnalazioni al 113 che denunciavano l’esplosione di colpi d’arma da fuoco tra la folla. Gli agenti della Polizia di Stato e gli investigatori della Squadra Mobile della Questura partenopea sono accorsi sul posto nel giro di pochi minuti. Al momento, tuttavia, il giallo si infittisce: i primi rilievi effettuati sulla pavimentazione della piazza non hanno rivelato tracce di sangue né sono stati repertati bossoli a terra. Le indagini della Mobile proseguono a ritmo serrato, anche attraverso l’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona.

L’ombra della faida tra i vicoli

L’episodio di Montesanto non è un fulmine a ciel sereno. Da diversi giorni, infatti, si susseguono notizie di conflitti a fuoco e intimidazioni nei Quartieri Spagnoli. Gli inquirenti non escludono l’ipotesi più grave: che sia in atto uno scontro frontale e violento tra gruppi malavitosi locali per il controllo del territorio.

La reazione delle istituzioni

Sulla gravità della situazione è intervenuto duramente il Prefetto di Napoli, Michele di Bari:
“Esprimo profonda preoccupazione per il grave episodio verificatosi questa sera. Ogni atto di violenza che mette in pericolo l’incolumità dei cittadini e turba la serenità della vita quotidiana richiede una risposta ferma e immediata dello Stato”.

Il Prefetto ha poi voluto lanciare un messaggio di fermezza e fiducia alla cittadinanza, assicurando che l’azione sinergica di Magistratura e Forze dell’ordine farà piena luce sull’accaduto: “Napoli non può e non deve essere ostaggio della violenza criminale. Le istituzioni continueranno a lavorare per difendere il diritto dei cittadini a vivere nel rispetto delle regole”.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Giuseppe Del Gaudio

Ultime Notizie

Cicciano, pusher 27enne arrestato dai carabinieri mentre cede una dose

I carabinieri della Sezione operativa di Nola hanno arrestato Federico Manzi, 27 anni, di Pago… Leggi tutto

27 Settembre 2026 - 12:03

Secondigliano si ferma in lacrime per Anna Grimaldi: coriandoli rossi e palloni bianchi per i 18 anni che non vedrà mai

Secondigliano si è fermata, immobile e straziata dal dolore. Nessun rumore di motori, nessuna attività… Leggi tutto

27 Settembre 2026 - 11:50

Le 4 giornate di Napoli : il giorno che cambiò la liberazione

Napoli si risvegliò il 27 settembre 1943 tra barricate improvvisate e scontri di strada: una… Leggi tutto

27 Settembre 2026 - 10:56

Amalfi, tra la Valle delle Ferriere e il gusto deciso dei friarielli in padella

Nel paesaggio umido e verde della Valle delle Ferriere, i friarielli portano in tavola un… Leggi tutto

27 Settembre 2026 - 10:30

Arzano, torna l’incubo dei parcheggiatori abusivi con l’ombra del clan della 167

Arzano - Non c’è pace per chi si reca in visita ai propri defunti nell’area… Leggi tutto

27 Settembre 2026 - 10:23

Femminicidio sventato a Melito: 63enne bloccato dai carabinieri mentre picchia la moglie, donna grave in ospedale

Melito - Una tragedia sfiorata per una questione di secondi. I Carabinieri della tenenza locale… Leggi tutto

27 Settembre 2026 - 09:54