Violazioni di domicilio in pieno giorno, furti d’auto quotidiani e un’illuminazione pubblica deficitaria trasformano via Piave, nel quartiere Soccavo, in una zona ad altissimo rischio criminalità. L’escalation ha raggiunto il culmine sabato scorso, quando malviventi si sono introdotti in un appartamento mentre gli inquilini cenavan.
Raid in casa: il limite è stato superato
I residenti del parco delle Magnolie denunciano un’ondata di criminalità che non risparmia l’intimità domestica. Dopo mesi di furti d’auto sistematici, la delinquenza ha alzato la posta: ora i ladri entrano negli appartamenti mentre le famiglie sono sedute a tavola. “Non è tollerabile cenare con la paura che qualcuno scavalchi un balcone”, spiega il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, sollecitato dai cittadini in preda all’ansia e al senso di abbandono.
Il ruolo dell’oscurità: le luci pubbliche che non accendono
Un elemento aggravante è la gestione fallimentare dell’illuminazione stradale. Le luci di via Piave rimangono spente o si accendono con grave ritardo rispetto all’imbrunire, creando coni d’ombra dove i criminali agiscono indisturbati. Questo isolamento artificiale trasforma la strada in una zona franca ideale per chi ha intenzioni criminali.
La richiesta di interventi urgenti
Borrelli ha già sollecitato le autorità competenti per interventi immediati: riparazione dei cronotermostati dell’illuminazione pubblica, installazione di videosorveglianza e pattugliamenti costanti. “Chi lavora e rispetta le regole non può essere lasciato alla mercé della delinquenza”, ha dichiarato il deputato, alzando l’allarme su una situazione che necessita risposte concrete e rapide.






Abito a Viapiave e la situazion mi pare alarmante ma non capisco bene i rimedi proposti, le luci restano spente e i furtid’auto si moltiplichano, i ladri entra in appartament mentre la famigghia cenan, i cittadini son lasciat a se stess, la polizia passano poche volte, i cronotermostati non funzionna, servono interventi veri ma non vedo soluzion concrete.