Napoli – Napoli inverte la rotta e prova a scuotersi di dosso l’etichetta di città insicura. I dati consolidati del primo semestre 2025 tracciano un quadro rassicurante per il capoluogo campano e la sua provincia: i reati predatori, in particolare furti e rapine nelle abitazioni, hanno subito una drastica flessione.
Un risultato che il Prefetto Michele di Bari accoglie con soddisfazione, leggendovi il segno tangibile di un sistema di controllo del territorio che finalmente sta dando i suoi frutti.
Il confronto con il passato e con il Nord
Dopo un triennio segnato da numeri preoccupanti, i primi sei mesi dell’anno indicano una rottura col passato. Non si tratta di una fluttuazione statistica isolata, ma di un trend che affonda le radici già nel 2024.
Secondo le analisi prefettizie, infatti, Napoli sta mostrando una capacità di resilienza e miglioramento superiore a quella di molte grandi aree metropolitane del Centro-Nord, contesti spesso ritenuti più sicuri ma che, nell’ultimo anno, hanno faticato più della città partenopea a contenere la criminalità diffusa.
La ricetta del Prefetto: prevenzione e partecipazione
Dietro i numeri c’è il coordinamento serrato tra le diverse Forze dell’Ordine, ma per il Prefetto la battaglia non si vince solo con le pattuglie in strada. Il focus resta sulla “prevenzione partecipata”.
“La collaborazione tra istituzioni e cittadini è il pilastro su cui costruire la sicurezza del futuro”, ha sottolineato Di Bari.
L’obiettivo è ora colmare quel solco, spesso profondo, che separa la sicurezza reale (certificata dai dati) dalla percezione soggettiva di chi vive nei quartieri. La sfida istituzionale dei prossimi mesi sarà chiara: trasformare le statistiche positive in una rinnovata serenità quotidiana per le famiglie tra le mura di casa.
Punti chiave sulla diminuzione dei furti a Napoli
Ecco una sintesi dei principali aspetti emersi dall'analisi della situazione della sicurezza a Napoli.
- Trend positivo: I furti e le rapine nelle abitazioni a Napoli hanno registrato una flessione significativa nel primo semestre del 2025.
- Confronto con il Nord: Napoli mostra una resilienza superiore rispetto ad altre grandi aree metropolitane del Centro-Nord, che hanno avuto difficoltà a contenere la criminalità.
- Ruolo delle Forze dell'Ordine: Il miglioramento è attribuito a un coordinamento efficace tra le diverse Forze dell'Ordine.
- Prevenzione partecipata: Il Prefetto Michele di Bari sottolinea l'importanza della collaborazione tra istituzioni e cittadini per garantire la sicurezza.
- Obiettivo futuro: La sfida è trasformare i dati positivi in una maggiore serenità per le famiglie che vivono a Napoli.









