

Nell'immagine, un dettaglio legato alla vicenda.
Un pareggio che lascia l’amaro in bocca ma non spegne le ambizioni. Il Napoli esce dal Tardini con un 1-1 contro il Parma e vede complicarsi la rincorsa alla vetta, ma Antonio Conte prova a tenere alta la tensione e a difendere il percorso della squadra.
«Ci dispiace per il risultato, ma è comunque un punto che muove la classifica. Sapevamo che avremmo giocato contro un Parma con un blocco bassissimo negli ultimi trenta metri», ha spiegato Conte nel post partita. Una gara complicata, resa ancora più difficile dalla scelta tattica degli avversari, bravi a chiudere ogni spazio.
Il tecnico azzurro non cerca alibi ma individua il momento chiave della sfida: «Passa un filo sottilissimo tra chi vince e chi no. Avremmo dovuto approcciare con più attenzione la partita. Dopo il gol loro hanno fatto le barricate come è giusto che sia».
Nonostante tutto, il Napoli ha costruito occasioni e spinto con continuità, ma senza trovare la zampata decisiva. «In generale, ho poco da rimproverare alla squadra: la partita è stata in salita per sessanta minuti. Non è facile giocare costantemente negli ultimi trenta metri senza subire ripartenze», ha aggiunto Conte.
Resta il tema scudetto, inevitabile dopo un risultato che rallenta la corsa. Ma l’allenatore non chiude la porta: «Il sogno non viene spento, anche se era legato esclusivamente ai risultati di chi ci sta davanti».
Infine, un passaggio sull’errore che ha portato al vantaggio del Parma: «C’è poco da commentare, perché l’errore è evidente. Proviamo spesso questo tipo di situazioni. Bisogna anche considerare la partita e il momento: certe volte, anche per via dell’emotività, non si fa la scelta giusta».