Napoli – Un colpo studiato nei minimi dettagli, ma non privo di imprevisti. È di circa 100mila euro il bottino portato via dalla filiale Credem della Riviera di Chiaia, presa di mira nella notte da una banda che è riuscita a introdursi nei locali sfruttando i lavori di ristrutturazione in corso.
I malviventi hanno approfittato dei cantieri aperti per aggirare i sistemi di sicurezza e penetrare all’interno dell’istituto di credito senza forzare ingressi principali, eludendo così eventuali controlli esterni. Una volta dentro, si sono diretti con precisione verso l’area del Bancomat, riuscendo a svuotarlo completamente.
Durante le operazioni, però, qualcosa sembra essere andato storto. Sul pavimento della filiale sono state rinvenute alcune tracce di sangue, elemento che potrebbe rivelarsi decisivo per le indagini.
Non è escluso che uno dei componenti della banda si sia ferito durante il colpo, forse nel maneggiare attrezzature o nel tentativo di forzare i dispositivi.
Sul caso indagano le forze dell’ordine, che hanno immediatamente avviato la caccia alla gang. Al vaglio ci sono le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona e degli esercizi commerciali vicini, nella speranza di ricostruire i movimenti dei responsabili prima e dopo il furto.
Uno dei banditi è rimasto ferito
Gli investigatori puntano anche sull’analisi delle tracce ematiche repertate all’interno della filiale, che potrebbero fornire elementi utili per identificare almeno uno dei ladri attraverso il DNA.
Non si esclude che si tratti di una banda specializzata in colpi agli sportelli automatici, capace di sfruttare vulnerabilità temporanee come quelle legate ai lavori in corso. Intanto, nel quartiere Chiaia cresce la preoccupazione tra residenti e commercianti, mentre prosegue serrata la ricerca dei responsabili.







Notizia interessante ma anche preoccupante: 100mila euro rubati dalla filiale Credem della Riviera di Chiaia, approfittando dei lavori. Però non è chiaru come han fatto ad entrare senzaforzare porte e forse uno si è feritto; le tracce di sanghe posson aiutare con il DNA speriamo gli investigatori nonhanno ritardi e troveran rispost e.