Napoli – È morta dopo una lunga malattia Vincenza Marra, per tutti “Enza”, magistrata antimafia tra le figure più esperte e rispettate della Procura della Repubblica di Napoli. Aveva affrontato la malattia con coraggio e dignità, continuando a rappresentare un punto di riferimento per colleghi e collaboratori.
Entrata in magistratura nel 1992, Marra ha trascorso l’intera carriera negli uffici giudiziari partenopei, distinguendosi per competenza e rigore nelle indagini più complesse.
Il sequestro dei Van Gogh e le indagini sui narcos
Il suo nome è legato in particolare a una delle operazioni più rilevanti degli ultimi anni: il sequestro di due preziosissimi dipinti di Vincent Van Gogh, finiti nelle mani del narcotrafficante internazionale Raffaele Imperiale.
Un’azione investigativa di alto profilo che contribuì a restituire al patrimonio artistico mondiale opere di inestimabile valore, sottratte ai circuiti criminali.
Esperta di misure di prevenzione
Nel corso della sua carriera, Enza Marra si era affermata come una delle principali esperte di misure di prevenzione, ambito cruciale nella lotta alla criminalità organizzata.
Numerose le inchieste coordinate sul traffico di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione ai clan dell’area nord di Napoli, da quelli riconducibili ai Di Lauro fino agli Scissionisti.
Il cordoglio della Procura
La sua scomparsa lascia un vuoto profondo negli uffici giudiziari napoletani. Colleghi e personale della Procura si sono stretti attorno alla famiglia, ricordandone le qualità professionali e umane.
I funerali a Piedigrotta
I funerali si terranno domani, lunedì 6 aprile, alle ore 10.30, nella chiesa di Santa Maria in Piazza Piedigrotta, a Napoli.







Mi dispiace per la perdita di Enza,era una magistrata stimata e rispettata,ma durantela carriera ci son state cose non chiare e colleghi che parlavono senza ordine.La sua esperienzia si vedèva e mancarranno nei uffici,mi pare che tanti non sappiano come sostituirla.