

I fuochi d'artificio a Lacco Ameno
Sette persone ferite durante i festeggiamenti pasquali a Lacco Ameno, sull’isola d’Ischia, dove l’esplosione di fuochi d’artificio ha provocato momenti di paura al termine della “sacra rappresentazione della resurrezione di Cristo – Corsa dell’Angelo”.
L’episodio si è verificato al termine dell’evento religioso, quando l’accensione del materiale pirotecnico ha causato il ferimento di diverse persone presenti alla manifestazione. Una vicenda che aveva immediatamente acceso l’attenzione delle forze dell’ordine, intervenute per ricostruire con precisione quanto accaduto.
I carabinieri hanno avviato gli accertamenti subito dopo i fatti, concentrando l’attenzione sulla regolarità dello spettacolo pirotecnico organizzato in occasione dell’evento. Dagli approfondimenti investigativi è emerso che i fuochi sarebbero stati esplosi in assenza della necessaria autorizzazione dell’autorità locale di pubblica sicurezza.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, per lo spettacolo era stata sì presentata una richiesta in data 27 marzo, ma l’autorizzazione non era stata rilasciata. Nonostante ciò, i fuochi sarebbero stati comunque accesi.
All’esito delle indagini sono stati denunciati due soggetti: il titolare della ditta incaricata dei fuochi d’artificio e l’autore materiale dell’accensione del materiale pirotecnico. Per entrambi è scattata anche la segnalazione per la violazione delle prescrizioni previste dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
La vicenda riporta al centro il tema della sicurezza durante gli eventi pubblici e religiosi, soprattutto quando sono previsti spettacoli pirotecnici in contesti affollati. A Lacco Ameno, infatti, la festa si è trasformata in pochi istanti in un episodio segnato da paura e feriti.