

nella foto l'arresto della polizia
La fuga di un trentasettenne, ricercato dall’agosto del 2025, si è conclusa davanti a una tavola imbandita. Mentre gran parte dei cittadini si godeva la tradizionale gita fuori porta, gli agenti della Polizia di Stato hanno fatto irruzione in una villa di campagna a Bitonto, mettendo fine alla latitanza dell’uomo proprio nel giorno di Pasquetta.
Il ricercato era evaso dai domiciliari circa otto mesi fa. La misura cautelare era scattata in seguito a una condanna definitiva (tramite patteggiamento) a quattro anni di reclusione per reati commessi nel 2022 in provincia di Avellino. All’epoca, l’uomo era stato coinvolto in una serie di furti d’auto, culminati in un pericoloso inseguimento stradale prima della cattura.
Nonostante avesse già scontato una parte della pena in regime di detenzione domiciliare, le ripetute violazioni delle prescrizioni avevano spinto l’autorità giudiziaria a disporre il trasferimento in carcere. Proprio per evitare la cella, il 37enne aveva scelto di rendersi irreperibile.
Il blitz di lunedì 6 aprile è stato il risultato di un’attività investigativa meticolosa. Gli inquirenti hanno stretto il cerchio attorno al fuggitivo monitorando con discrezione gli spostamenti dei familiari, ipotizzando che il latitante non avrebbe rinunciato a trascorrere le festività pasquali con i propri cari.
L’intuizione si è rivelata corretta: i poliziotti hanno individuato la residenza estiva nel Barese e, al momento dell’irruzione, l’uomo non ha opposto resistenza, rassegnandosi al provvedimento.
Dopo le formalità di rito, il trentasettenne è stato trasferito presso la casa circondariale di Bari. Qui dovrà scontare il residuo di pena di un anno di reclusione, aggravato ora dalla precedente evasione che ha interrotto il beneficio delle misure alternative.