Comprensibile la gioia, e giusta l’esultanza — composta e rispettosa — manifestata dalla Dirigente, prof.ssa Immacolata Arpino, dai docenti e dagli studenti del Liceo di Meta. La soddisfazione per il risultato ottenuto non ha impedito loro di esprimere sincera ammirazione per la squadra avversaria, riconosciuta come un gruppo tenace, preparato e pienamente all’altezza della competizione.
La prof.ssa Carmela Sicignano ha inotre sottolineato il forte legame che questa esperienza è riuscita a creare tra i partecipanti, insieme al senso di coesione che si è consolidato progressivamente nel gruppo. Ha ricordato come gli studenti abbiano saputo alternarsi e, quando necessario, sostituirsi tra loro, favorendo una partecipazione ampia e condivisa tra le classi. Ha inoltre espresso gratitudine nei confronti dell’Avvocato Liborio Di Nola, che ha supportato docenti e allievi nel cammino di preparazione verso la sfida.
La Dirigente, prof.ssa Immacolata Arpino, ha evidenziato l’appassionato coinvolgimento degli allievi, anche di quelli più timidi, che inizialmente frenati da esitazioni e timori, rischiavano di oscurare le proprie capacità, poi ampiamente emerse. «I ragazzi che si sono trovati in difficoltà sono stati veramente liberati, e questo è l’obiettivo della scuola», ha affermato la Preside, rivendicando altresì, con legittimo orgoglio, la vocazione innovativa del suo liceo. Ha ricordato infatti: «il nostro liceo classico è entrato nella rete dei licei classici sull’intelligenza artificiale e la scienza dei dati… abbiamo anche il linguistico quadriennale computazionale», a testimonianza di una costante offerta di strumenti formativi capaci di coniugare tradizione e contemporaneità.
Portavoci del gruppo vincitore sono stati gli studenti Giuseppe Salzano e Ginevra Gargiulo. Giuseppe, che frequenta il quarto anno ed è alla sua seconda esperienza nel Torneo, ha descritto il percorso di preparazione e la competizione stessa come un vero e proprio viaggio formativo, che ha permesso a lui e ai compagni di crescere, migliorare e misurarsi con nuove consapevolezze, sentendosi pronti per la prossima sfida. Tenendo a bada le aspettative per scaramanzia, oggi percepisce il gruppo più forte e determinato.
«Siamo partiti da lontano, e ora siamo molto più in alto: un viaggio che ci ha uniti e ci ha fatto crescere.». Ginevra, studentessa del quinto anno alla sua prima partecipazione, ha trovato nel dibattito uno spazio nuovo, capace di far dialogare teoria e attualità, ciò che studia e ciò che accade nel mondo. Per lei, questo percorso ha generato riflessioni profonde e la capacità di cambiare idea o prospettiva, fino a riconoscere il pensieri veri che ciascuno porta dentro di sé. «Questa esperienza ci ha aiutati a scoprire il nostro pensiero autentico e a diventare gruppo.»
Alla guida della formazione proveniente dal Liceo “G. B. Vico” di Nocera Inferiore – importante realtà scolastica dell’Agro nocerino sarnese guidato dalla Dirigente, Prof. Lucia Federico – Il prof. Pino Visone, docente di Storia e filosofia, che ha offerto una visione serena dell’esperienza vissuta dai suoi studenti. Ne ha descritto il senso di dedizione e responsabilità maturate lungo un percorso iniziato a febbraio e culminato in un’onorevole prova, resa da esordienti, ma con qualità e maturità dialettica nel confronto con i colleghi di Meta.




Bell’articolo sul torneo,ma alcune frasi risultano dense e confuse,la descrizionee delle squadre e dei docenti è interessante pero manca xke qualchedettaglio sul giudizio,la giuria e i criteri non vengono spiegatobene. Gli studentihanno mostrato buona preparazionesenza esibire retorica forzata,ma il contesto istituzionale forse sovrastava il confronto qst.