Dovrà scontare 4 anni e 6 mesi di reclusione. Per questo motivo, nella serata di giovedì, la Polizia di Stato ha arrestato Antonio Vinciguerra, 33 anni, napoletano originario del quartiere Scampia ma domiciliato a Portici.
L’arresto è stato eseguito in esecuzione di un provvedimento di determinazione di pene concorrenti emesso lo scorso 23 marzo dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Napoli – Ufficio esecuzioni penali.
L’operazione dei Falchi
A notificare l’ordine di carcerazione sono stati i poliziotti della sezione Falchi della Squadra Mobile di Napoli, che hanno rintracciato l’uomo presso la sua abitazione.
Secondo quanto stabilito dal provvedimento dell’autorità giudiziaria, Vinciguerra deve espiare la pena per reati di evasione e violazione delle disposizioni in materia di spese giudiziarie, fatti commessi a Napoli tra il 2015 e il 2018.
Il trasferimento a Poggioreale
Gli agenti hanno eseguito il provvedimento presso il domicilio del 33enne. L’uomo non ha opposto resistenza e ha seguito i poliziotti negli uffici per le formalità di rito.
Al termine delle procedure è stato trasferito nel carcere di Poggioreale, dove sconterà la pena residua.
Nessun nuovo guaio giudiziario negli ultimi anni
Secondo quanto emerso, dal 2018 Antonio Vinciguerra non era più stato coinvolto in ulteriori vicende giudiziarie. L’arresto è avvenuto esclusivamente per dare esecuzione alla pena definitiva stabilita dall’autorità giudiziaria.







Notizia chiara ma ci sono alkune cose che non si capisscono bene, i fatti son stato descritti ma mancano dettaglii su come é stato calcolato il cumulo, e sembra che la procedura sia stata fatta troppp in fretta,senza troppe spiegazionI speriamo che si chiariscce presto