

Nell'immagine, un contesto collegato ai fatti.
Un quadro familiare definito dagli investigatori come profondamente degradato, segnato da violenze e abusi ai danni di minori. È quanto emerso da un’indagine della Polizia di Stato di Caserta che ha portato all’esecuzione di quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli Nord.
I provvedimenti hanno raggiunto due uomini di 55 e 50 anni e due donne di 64 e 30 anni, tutti cittadini dell’Europa dell’Est, ritenuti responsabili a vario titolo di abusi e maltrattamenti nei confronti di bambini all’interno dello stesso nucleo familiare.
L’inchiesta è partita dalla denuncia di un parente dei minori, che ha segnalato alle forze dell’ordine una situazione di violenze ripetute e condizioni di vita incompatibili con la tutela dei più piccoli. Le verifiche successive hanno confermato il quadro accusatorio delineato nella segnalazione.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, uno degli indagati, il 55enne, sarebbe responsabile di molestie e abusi sessuali nei confronti dei figli minori, mentre gli altri tre arrestati avrebbero contribuito a un contesto di maltrattamenti sistematici. Le indagini hanno consentito di raccogliere elementi ritenuti gravi e concordanti, tali da giustificare l’applicazione della misura cautelare in carcere, eseguita nelle scorse ore.
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