Violenza in famiglia a Portici: ubriaco picchia moglie e figlio, arrestato

Domenica di violenza domestica a Portici: i Carabinieri intervengono dopo segnalazione di lite in un appartamento.

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Una domenica che doveva essere di riposo si è trasformata in un incubo di violenza domestica a Portici, dove i Carabinieri della locale stazione sono intervenuti in un appartamento dopo una segnalazione per una lite familiare. All’arrivo dei militari, sul marciapiede davanti all’abitazione, c’erano una donna di 42 anni e i suoi due figli, una ragazza di 21 anni e un ragazzo di 16. Seduti a terra, ancora sotto shock, hanno raccontato di essere stati appena aggrediti dal marito e padre, un 46enne.

Secondo la ricostruzione, l’uomo, dopo aver bevuto, avrebbe preteso un rapporto sessuale. La moglie, che stava riposando, si sarebbe rifiutata. A quel punto la situazione è precipitata. «Ha iniziato a urlare, poi mi ha afferrata e scaraventata a terra», avrebbe raccontato la donna ai Carabinieri. Il figlio sedicenne è intervenuto per difendere la madre, ma è stato colpito con una serie di pugni. L’aggressione è proseguita per diversi minuti, spostandosi fino all’esterno dell’abitazione, mentre la donna tentava disperatamente di fermare il marito. «Cercavo di calmarlo, ma mi ha colpita ancora», avrebbe riferito la vittima, spiegando di essere stata centrata con due pugni al fianco prima di accasciarsi. Il ragazzo, nel tentativo di proteggere la madre, ha ricevuto anche una violenta testata al volto.

Madre e figlio hanno rifiutato il ricovero, ma la paura di rientrare in casa era evidente. Non si sarebbe trattato, infatti, del primo episodio di violenza: in passato la donna e il figlio avevano già subito aggressioni e, in una circostanza, la 42enne era dovuta ricorrere alle cure mediche, denunciando il marito.

I Carabinieri hanno quindi raggiunto l’appartamento per rintracciare l’uomo. Alla porta ha aperto il 46enne, mentre all’interno dell’abitazione erano ancora visibili i segni della furia appena esplosa: una porta sfondata, arredi danneggiati e vetri in frantumi sul pavimento. L’uomo è stato arrestato e trasferito in carcere. La donna e i figli, dopo le formalità, sono potuti rientrare in casa, mentre l’ennesimo episodio di violenza domestica riaccende l’allarme su un fenomeno che, soprattutto nei giorni festivi, continua a ripetersi.

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Fonte REDAZIONE

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