Truffa, annullata la condanna per il ras Gennaro Morgillo

La Corte d’Appello di Napoli accoglie il ricorso della difesa e cancella la sentenza emessa in primo grado dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per frode assicurativa
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Caserta – Colpo di scena nel procedimento per presunta frode assicurativa che vedeva imputato Gennaro Morgillo, 37 anni, ritenuto ras di San Felice a Cancello.

La Corte d’Appello di Napoli, accogliendo le tesi difensive dell’avvocato Vittorio Fucci, ha annullato la sentenza di condanna pronunciata in primo grado dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti dell’imputato.

Morgillo era stato ritenuto responsabile del reato di frode assicurativa in relazione a un presunto incidente stradale denunciato come reale ma ritenuto dagli inquirenti artificiosamente ricostruito.

Il presunto incidente con dinamica “costruita”

Secondo l’accusa, il 37enne avrebbe denunciato un sinistro avvenuto nel territorio di Durazzano, nel Beneventano, rappresentandone però una dinamica ritenuta fittizia.

In particolare, Morgillo avrebbe attribuito la responsabilità esclusiva dell’incidente al conducente dell’altro veicolo coinvolto, inducendolo a firmare un CID – il modulo di constatazione amichevole – che sarebbe risultato falso nel contenuto.

La querela dell’altro automobilista

La vicenda ha avuto ulteriori sviluppi quando l’altro automobilista ha deciso di presentare querela, denunciando Morgillo per estorsione e lesioni personali.

Secondo quanto riferito dall’uomo, il ras lo avrebbe costretto ad assumersi la responsabilità del sinistro e a firmare il modulo. Da quella denuncia è nato un autonomo procedimento penale a carico del 37enne.

La difesa e l’annullamento della condanna

Nel giudizio di secondo grado la difesa, rappresentata dall’avvocato Vittorio Fucci, ha contestato l’impianto accusatorio chiedendo la revisione della decisione emessa in primo grado.

I giudici della Corte d’Appello di Napoli hanno accolto il ricorso, annullando la sentenza di condanna pronunciata dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di Morgillo.

La vicenda giudiziaria, tuttavia, resta collegata anche al procedimento scaturito dalla querela dell’altro automobilista, che segue un percorso processuale autonomo.

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Commenti (1)

Ho letto l’articolo e mi pare una situazione molto complicata con troppi passaggi giudiziarj non chiari ; la Corte ha annullat la sentenza ma restan molte questioni aperte per la querela dell altro automobilista . Speriamo che si faccia chiarezza con calma senza pressa o pregiudizzi .

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