Cronaca Nera

Terrore al distributore: commando armato assalta l’area di servizio a Lavorate

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Sarno – Un’azione fulminea, studiata nei minimi dettagli e condotta con una freddezza che lascia poco spazio all’improvvisazione. Intorno alle ore 20:00 di ieri, il silenzio della zona periferica di Lavorate è stato squarciato da un assalto armato ai danni di un distributore di carburante, messo a segno da un commando di quattro persone.

L’assalto nel cuore della serata

Il gruppo è entrato in azione approfittando dell’orario di chiusura, momento in cui il traffico di clienti cala ma il contenuto delle casse è più consistente. I malviventi, giunti sul piazzale a bordo di un’auto (che i primi riscontri identificano come una Alfa Romeo Giulietta), si sono diretti senza esitazioni verso il box ufficio.

Sotto la minaccia di una pistola puntata al volto, il titolare della stazione di servizio è stato costretto a consegnare l’intero incasso giornaliero, stimato in diverse migliaia di euro. Un colpo da manuale durato pochissimi minuti, prima che la banda dileguasse nelle zone di campagna al confine con Nocera Inferiore.

Il cerchio si stringe: l’analisi dei filmati

Le indagini sono scattate immediatamente. Gli agenti del locale Commissariato di Polizia, sotto la guida del vice questore Pio D’Amico, hanno già acquisito le registrazioni del sistema di videosorveglianza.

Gli inquirenti stanno vagliando ogni singolo fotogramma per estrarre dettagli utili: dalla corporatura dei rapinatori all’abbigliamento, fino ai minimi particolari del veicolo utilizzato per la fuga. «Ci sono elementi concreti che potrebbero portare a una svolta in tempi brevi», trapela dalle sale del commissariato, dove il lavoro si concentra sul confronto dei frame e sulla ricostruzione della direzione di fuga.

L’ombra di una banda seriale

L’ipotesi principale è che dietro l’assalto di Lavorate ci sia la stessa mano che ha terrorizzato l’agro nocerino negli ultimi giorni. Il modus operandi e il modello dell’auto coincidono perfettamente con i colpi messi a segno mercoledì sera in via Petrarca e giovedì in località Villanova, a Nocera Inferiore.

Tre rapine in tre giorni: una sequenza che suggerisce l’esistenza di una banda strutturata, capace di colpire e sparire nel nulla in una manciata di secondi. Mentre il gestore della stazione di servizio si trova ancora sotto choc per l’accaduto, le forze dell’ordine serrano i ranghi per chiudere il cerchio attorno al “commando della Giulietta”.

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Federica Annunziata

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