Tenta truffa a coppia di anziani a Lodi: arrestato 19enne di Acerra

Raggirata una coppia di ultraottantenni con la classica messinscena dell’auto coinvolta in una rapina. Il giovane ha consegnato oro e 400 euro, ma è stato bloccato subito fuori dall’abitazione. Convalidato l’arresto, scatta l’obbligo di dimora ad Acerra

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Lodi – La vittima, una donna di circa 80 anni, ha ricevuto una chiamata da un sedicente tenente dei carabinieri. L’uomo, con tono autorevole, le ha riferito di una presunta rapina avvenuta poche ore prima a Milano, nella quale sarebbe stata coinvolta l’automobile della coppia di anziani.

Per “scagionare” la famiglia da ogni accusa, ha spiegato che di lì a poco sarebbe arrivato un collega per ritirare tutto l’oro e i contanti presenti in casa, in modo da poterli confrontare con il bottino della finta rapina.L’arrivo del complice

Pochi minuti dopo la telefonata, il finto carabiniere – un 19enne italiano residente ad Acerra  – si è presentato alla porta dell’abitazione. Con fare deciso e professionale ha chiesto e ottenuto la consegna di diversi monili in oro e 400 euro in contanti. Subito dopo si è allontanato rapidamente dall’appartamento.

Il provvidenziale intervento della Polizia

La donna, forse insospettita o resasi conto dell’inganno, ha contattato il 112. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Lodi sono intervenuti con tempestività: hanno intercettato e bloccato il giovane proprio fuori dall’abitazione della vittima, arrestandolo in flagranza di reato per truffa aggravata.

Oltre all’arresto, nei confronti del 19enne è stata immediatamente applicata la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal comune di Lodi e dall’intero territorio provinciale per quattro anni. Questa mattina, nel corso dell’udienza per direttissima, il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Acerra, dove il giovane risiede.

La refurtiva – gioielli e denaro – è stata recuperata e restituita agli anziani proprietari. L’episodio si inserisce nell’ondata di truffe agli anziani che continua a registrare numerosi casi in tutta Italia, spesso portati a termine con la collaudata tecnica del “finto carabiniere” o del “finto incidente”. Le forze dell’ordine rinnovano l’appello a non consegnare mai denaro o preziosi a sconosciuti che si presentano con queste motivazioni e a chiamare immediatamente il 112 in caso di dubbi.

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Fonte REDAZIONE
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