Cronaca Napoli

Notte di piombo ai Quartieri Spagnoli: stesa a Portamedina, l’ombra della faida tra baby gang

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Napoli – La faida per il controllo del territorio nel cuore di Napoli non accenna a placarsi. I Quartieri Spagnoli tornano a essere teatro di un’ennesima notte di piombo e paura, segnata dal rombo sordo dei proiettili.

L’allarme è scattato intorno alle quattro del mattino, quando il silenzio dei vicoli è stato squarciato da una serie di detonazioni. I residenti, svegliati di soprassalto, hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine, temendo il peggio.

Le volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Polizia di Stato si sono precipitate in vicoletto Rosario a Portamedina, confermando i timori della prima ora. Sull’asfalto, gli agenti hanno repertato almeno quattro bossoli. Un bilancio che, solo per un puro caso, non conta vittime: non si registrano feriti, né risultano danni visibili alle abitazioni o alle auto in sosta lungo la strada.

Il movente: la guerra per le piazze della movida

La dinamica dell’episodio non lascia spazio a molti dubbi. Si è trattato di una classica “stesa” a scopo intimidatorio, un messaggio di piombo inviato nel cuore della notte per marcare il territorio o per lanciare un avvertimento a un clan rivale. Il bersaglio del raid resta al momento avvolto nel mistero, ma gli investigatori sono già al lavoro per ricostruire la mappa delle alleanze e dei contrasti criminali in zona.

Le indagini della Polizia si concentrano ora sull’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nell’area. Le telecamere potrebbero aver immortalato le fasi salienti dell’incursione, dalla rapida discesa del commando armato fino alla via di fuga.

Sullo sfondo, il movente appare fin troppo chiaro: il controllo capillare dello spaccio di droga, un business florido e in continua espansione, destinato ad alimentare la movida del centro storico.

L’escalation di violenza: da Montesanto a piazzetta Carolina

Quella di stanotte è purtroppo solo l’ultima tessera di un mosaico di violenza che da mesi sta insanguinando le strade del centro. Il sospetto degli inquirenti è che sia in atto una pericolosa recrudescenza dello storico scontro tra le bande di giovanissimi aspiranti ras. Da una parte le “paranze” radicate nei Quartieri Spagnoli, dall’altra quelle del Pallonetto di Santa Lucia.

Un’escalation preoccupante che ha visto susseguirsi numerosi episodi di fuoco. Solo pochi giorni fa, un’altra sparatoria ha seminato il panico nella vicina via Montesanto, a dimostrazione di un clima di perenne tensione.

Ma il culmine di questa guerra strisciante si è raggiunto con il recente e cruento scontro tra baby gang in piazzetta Carolina. A due passi da piazza del Plebiscito e dai palazzi del potere cittadino, giovanissimi armati non hanno esitato a far cantare le pistole in un agguato fallito che avrebbe potuto trasformarsi in una strage.

Un campanello d’allarme che risuona forte, confermando come la nuova generazione della camorra sia sempre più spregiudicata e pronta a tutto pur di conquistare la leadership dello spaccio.

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Rosaria Federico

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