Cronaca Napoli

Secondigliano, commando armato rapina orologio da 30mila euro ad automobilista

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Serata da incubo a Secondigliano, dove un commando composto da almeno sei uomini armati ha messo a segno una rapina in perfetto stile sudamericano. Con pistole e mitragliette in pugno, i banditi — tutti in sella a scooter — hanno bloccato un’auto nei pressi del quadrivio, costringendo il conducente a consegnare un orologio di pregio e alcuni gioielli. Valore stimato: oltre 30mila euro.

La scena si è consumata in mezzo al traffico, sotto gli occhi di decine di passanti paralizzati dalla paura. Per coprirsi la fuga, i rapinatori non hanno esitato a esplodere colpi in aria.

Stessa mano, stessa violenza

L’azione ricorda da vicino il blitz messo a segno appena due settimane fa, ai danni del proprietario del negozio Mirko Sport, sempre su corso Secondigliano. Anche in quel caso, i rapinatori erano su scooter, armati e decisi a tutto.

Nel mirino, negli ultimi giorni, anche un autista rapinato con le stesse modalità in via Regina Margherita, e la tentata rapina presso la pizzeria La Nuova Italia dei Fratelli Barretta, sempre nella zona centrale del quartiere.

Quartiere sotto scacco

Secondigliano e i quartieri limitrofi vivono da settimane un’escalation di violenza. Oltre alle rapine, si registrano episodi inquietanti: una stesa armata con colpi sparati contro la palestra Cosenza Boxe nel rione della Bussola, a San Pietro a Patierno, e persino il ferimento con un coltello di un ragazzino di 14 anni nel rione Berlingieri.

Allarme dei cittadini, forze dell’ordine in affanno

Le associazioni civiche e i comitati di zona continuano a lanciare appelli alle istituzioni per un rafforzamento del controllo del territorio. La polizia del commissariato di Secondigliano, nonostante le gravi carenze di personale e mezzi, prosegue l’attività investigativa senza sosta.

Intanto, gli inquirenti puntano a identificare i membri del commando grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza installate in zona. I prossimi giorni potrebbero essere decisivi per dare un volto agli autori del colpo.

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Fonte REDAZIONE
Rosaria Federico